Editoria italiana più internazionale

Editoria italiana più internazionale

(ANSA) - ROMA, 9 DIC - Si vendono più diritti e se ne acquistano meno dall'estero. L'editoria italiana è più internazionale nel 2016, non solo nel settore Bambini e Ragazzi, anche nella Narrativa. E' quanto emerge dalla ricerca sull'import/export dei diritti realizzata dall'Ufficio studi dell'Associazione Italiana Editori (AIE) per conto dell'ICE-Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane, presentata a Più libri più liberi, la Fiera nazionale della piccola e media editoria che si chiuderà l'11 dicembre al Palazzo dei Congressi dell'EUR. Le case editrici italiane nel 2016 hanno venduto all'estero i diritti di 6.229 titoli (+5,3% sul 2015) e ne hanno acquistati 10.169 (-4,8% sul 2015). I titoli venduti nel 2016 rappresentano il 9,5% delle novità pubblicate mentre nel 2011 erano il 3,2%. Quali sono i generi più venduti? L'export dei diritti italiani si basa soprattutto sui libri per Bambini che sono al 37,9% (+13,5% sul 2015) e sulla Narrativa che ottiene il 35,4% (+4,3 sul 2015).


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