Atalanta, firmato il rogito per lo stadio  Percassi: «Oggi Bergamo fa la storia»

Atalanta, firmato il rogito per lo stadio
Percassi: «Oggi Bergamo fa la storia»

Lo stadio non è più «comunale». Ora ci sono anche le firme e l’ufficialità. L’Atalanta ha firmato il rogito di acquisto dell’impianto che passa dalle mani del Comune di Bergamo a quelle delle società nerazzurra.

Il club nerazzurro ha versato al notaio l’intera cifra di 8,6 milioni di euro (in un secondo passaggio verranno scomputati i 2 milioni e 260 mila euro già spesi dalla società per i lavori di adeguamento già eseguiti nel 2015). Come stabilisce la legge, lo Stato avrà 60 giorni per far valere il suo diritto di prelazione (dato che l’impianto è vincolato dalla Soprintendenza). Se non lo farà (cosa praticamente certa, vista la difficile situazione finanziaria centrale) il notaio verserà i soldi nelle casse di Palafrizzoni.

«Impegno rispettato: - commenta il Sindaco di Bergamo Giorgio Gori - con la firma di oggi si concretizza - nei tempi che ci eravamo prefissi - un passaggio decisivo per dare alla città uno stadio completamente rinnovato. La scelta dell’Amministrazione, che per prima in Italia ha optato per la vendita dell’impianto, ha trovato riscontro nel coraggioso investimento dell’Atalanta, che in concomitanza con una stagione straordinaria ha voluto regalare ai suoi tifosi la possibilità di veder realizzato un sogno. È stato un percorso decisamente complesso, del quale desidero in particolare ringraziare l’assessore Valesini e gli uffici comunali coinvolti, oltre ovviamente alla famiglia Percassi. Ora, insieme all’Atalanta, possiamo finalmente dedicarci al progetto e poi al cantiere. Il nuovo stadio, che con convinzione abbiamo voluto mantenere in città, sarà anche l’occasione per migliorare e rilanciare un’intera parte della nostra città».

«Lo Stadio di Bergamo è da sempre la casa dell’Atalanta e dei tifosi atalantini. – dichiara il Presidente dell’Atalanta B.C. Antonio Percassi - È una grande soddisfazione esserne diventati finalmente anche i proprietari. Si tratta di un passo fondamentale per il presente ed il futuro del nostro Club. Oggi Bergamo fa la storia, ogni bergamasco dev’esserne orgoglioso. Abbiamo fatto un grande investimento con l’obiettivo di rendere lo stadio più moderno ed accogliente per i nostri tifosi».

«Dopo il pronunciamento positivo del TAR – sottolinea l’Assessore alla riqualificazione urbana Francesco Valesini - si chiude nel modo auspicato e secondo i tempi che ci eravamo prefissati, un lungo percorso, il primo in Italia, iniziato più di due anni fa. É sicuramente un passaggio importante, potremmo definirlo storico, non solo per Atalanta e i suoi molti tifosi ma anche per la città tutta, che ci consentirà ora di concentrarci sul progetto vero e proprio e sul futuro cantiere di riqualificazione non solo di uno dei più importanti impianti sportivi della nostra provincia se non il più importante ma anche di una parte significativa di Bergamo. Un ringraziamento va a tutti gli uffici comunali che hanno lavorato a questa complessa partita con particolare riferimento, in questo ultimo passaggio, all’avv. Gritti e alle dott.sse Carbone e Ghislandi».


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