L’oroscopo? Una grande sciocchezza

Anno nuovo: tempo di buoni propositi… ma anche di oroscopi. Così pare, stando a giornali e trasmissioni radiotv che continuamente propinano i loro pronostici per il 2014. Ma quanto e perché, la gente ci crede? Ne parliamo con lo psichiatra Tonino Cantelmi.

Anno nuovo: tempo di buoni propositi… ma anche di oroscopi. Così pare, stando a giornali e trasmissioni radiotelevisive che continuamente propinano i loro pronostici per il 2014. A dir la verità, non è solo a Capodanno che le previsioni delle stelle impazzano, ma in questa occasione, addirittura, pretendono di dare consigli validi per tutti i 365 giorni. Ma quanto, e perché, la gente ci crede? Ne parliamo con lo psichiatra e psicoterapeuta Tonino Cantelmi, intervistato dal Sir.

Perché gli oroscopi continuano a riscuotere successo?

“Premesso che sono la più grande bufala e non hanno significato alcuno, bisogna riconoscere che il desiderio di credere in qualcosa e avere la possibilità di controllare il futuro sono innati nell’uomo. Ciascuno è un piccolo cercatore di previsioni e gli oroscopi vengono incontro a questo desiderio di prevedere ciò che succede, che affonda le sue radici nella grande insicurezza dell’umanità. In secondo luogo vi è da considerare il loro potere di suggestionare la gente, come pure una grande ambiguità che permette di leggerli in maniera differente da caso a caso”.

Effettivamente, ragionando in maniera razionale, è difficile credere che vi possano essere accadimenti comuni a tutti i nati in un determinato periodo…

“Da un punto di vista scientifico e anche da una valutazione culturale non c’è dubbio che l’oroscopo sia una grande sciocchezza. Ma noi, in fondo, siamo portati a credere alle grandi sciocchezze, a miti che non hanno alcun aggancio con la realtà: dall’ufologia al complottismo estremo. L’uomo è facilmente suggestionabile: quando poi questa sciocchezza raccoglie i nostri desideri, ci rassicura, ci aiuta nella previsione del futuro – che è un meccanismo normale della nostra psicologia -, allora quest’incastro diventa formidabile”.

Per tanti leggere l’oroscopo pare essere un gioco…

“Rientra nel ‘non è vero ma ci credo’. Sì, è un grande gioco ma pure un grande affare: è la parte più letta e più seguita di giornali e trasmissioni. È un aspetto ludico dell’umanità anche più evoluta e colta. Poi ci sono ciarlatani veri e propri, che approfittano della credulità delle persone proponendo oroscopi personalizzati…”.

Il codice penale punisce l’abuso della credulità popolare. Non sono così anche gli oroscopi?

“Laddove c’è malafede è bene intervenire: maghi, veggenti, cartomanti e così via sono cialtroneria pura, rubano soldi alle persone. Ma gli oroscopi trasmessi dalla tv, in fondo, sono solo una forma di spettacolo, un momento ludico”.

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