Come proteggersi dai ladri
Un vademecum per i cittadini

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Aips ha stilato un volantino informativo da distribuire ai cittadini durante la Settimana della sicurezza. Si chiama «Fai centro con la sicurezza. Guida alla protezione anticrimine della tua abitazione» redatto e distribuito nella Bergamasca dall'associazione che parte da un consiglio: «Pensa come un ladro!».

«Prima di installare una porta blindata o un impianto di allarme – spiega l'Aips – è necessario valutare con attenzione a quali rischi è esposta la propria abitazione, il negozio o l'azienda che si desidera proteggere». Da valutare per esempio il contesto urbano (città al alta densità o piccola località), il tipo di abitazione (casa unifamiliare, appartamento in condominio…), il numero degli ingressi, la tipologia dei serramenti e la vita che conducono i suoi abitanti (se per esempio la casa è incustodita per la maggior parte della giornata).

Ecco allora che l'Aips fornisce un'analisi dettagliata delle tipologie dei dispositivi di sicurezza a disposizione del cittadino, con un vademecum di consigli utili per proteggere la propria casa: «Mai lasciare copia delle chiavi sotto lo zerbino o utilizzare chiavi facilmente duplicabili – sono alcune indicazioni –. Non mettere mai etichette con nomi e/o indirizzi sul portachiavi né lasciare a portata di mano scale o altri strumenti che possano essere utilizzati per entrare in casa». Importante è anche cambiare le serrature se si smarrisce anche una sola chiave, scegliere tapparelle sempre in ferro o in profilato di alluminio, così come custodire gli oggetti di valore in cassaforte, certificata e ben montata e ancorata. Con segnalazioni non da poco: per la sicurezza è importante rivolgersi a un professionista così come diritto del cittadino è richiedere sempre un preventivo gratuito, pretendendo anche la dichiarazione di conformità che rispetti la normativa Cei, il Comitato elettronico italiano.

Fondamentale poi è stipulare sempre un contratto di manutenzione, «perché l'impianto d'allarme è una macchina complessa che va controllata e revisionata periodicamente – avverte l'Aips – così come è diritto del cittadino pretendere 12 mesi di garanzia per gli impianti e 24 mesi per i prodotti di sicurezza».

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