Ducato, boliviani esclusi dalla sfilata
Agazzi: Le regole vanno rispettate

«Non è vero che non vogliamo i boliviani. Il punto è un altro: ci sono delle regole che devono essere rispettate da tutti». Il duca di Piazza Pontida, Liber Prim, Bruno Agazzi, spiega l'esclusione dei boliviani dalla sfilata di Mezza Quaresima.

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«Non è vero che non vogliamo i boliviani. Il punto è un altro: ci sono delle regole che devono essere rispettate da tutti». Il duca di Piazza Pontida, Liber Prim, al secolo Bruno Agazzi, ci tiene subito a precisare che l'esclusione di tutti i gruppi folclorici boliviani dalla sfilata di Mezza Quaresima è solo per motivi organizzativi che negli anni passati non sono stati rispettati. Dunque, per la sfilata del 2012, ci si prende un periodo di pausa: il 18 marzo non sfilerà nessun gruppo boliviano. Sono diversi i motivi per cui il Ducato ha deciso di escludere per un anno i gruppi folclorici boliviani.

«Siamo tra coloro che sostengono l'integrazione e la condivisione, ma non è più accettabile un numero così alto di carri boliviani (una decina, ndr), tanto che avevamo già richiesto ai vari gruppi di presentarsi uniti con un solo carro – chiarisce subito Agazzi –. Poi ci sono delle regole che qualche gruppo non ha rispettato: dalle distanze al ritardo alla partenza, ai tempi lunghi. Senza dimenticare il problema di alcuni che si presentavano ubriachi». Da qui la decisione, forte, di escludere i gruppi boliviani. Ma prima di farlo si è cercata la mediazione.

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