Gandellino, massi dalla montagna:
12 persone evacuate, strada chiusa

Due case evacuate, 4 famiglie, per un totale di una dozzina di persone. Sono le conseguenze, a Gandellino, della frana che è caduta giovedì mattina e che, fortunatamente, non ha raggiunto il paese e la strada provinciale. Il boato ha fatto scattare l'allarme alle 8,50.

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Due case evacuate, quattro famiglie, per un totale di una dozzina di persone. Sono le conseguenze, a Gandellino, della frana che è caduta giovedì mattina e che, fortunatamente, non ha raggiunto il paese e la strada provinciale. Il boato che ha fatto scattare l'allarme è stato avvertito una decina di minuti prima delle 9.

A quell'ora dal versante della montagna si sono staccati alcuni macigni che sono scesi verso valle, rischiando di precipitare sulle case e sulla strada provinciale nel paese dell'Alta Val Seriana. La strada è quella che collega Villa d'Ogna a Valbondione: le case minacciate dalla frana sono quelle della frazione Gromo San Marino di Gandellino.

Scattato l'allarme, sul posto sono accorsi il sindaco e il vicesindaco di Gandellino e, poco più tardi, i tecnici della Provincia e dello Ster: l'ex Genio Civile ha già stanziato 75 mila euro per un primo intervento. Dovrà essere realizzata una rete paramassi e un vallo. Tutto per impedire che dalla montagna - dove durante un sopralluogo è stato accertato che la parete è molto fessurata - cadano altri massi verso le case e verso la strada.

Alle persone evacuate il sindaco aveva messo a disposizione due appartamenti, ma gli interessati hanno trovato sistemazione da amici e parenti.

Per quanto riguarda la strada: fortunatamente Valbondione non resta isolata perché è stato istituito un percorso alternativo attraverso la strada per Bondo e la contrada Grabiasca. Il transito però è limitato (vedere l'ordinanza allegata) ai mezzi con peso fino a 35 quintali. Esclusi dal transito quindi i pullman e i camion.

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