La scuola Mazzi da Napolitano
Premiati i progetti di integrazione

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Sono di ben 42 nazionalità diverse gli oltre 450 alunni stranieri, su circa 1.300 studenti, che frequentano l’Istituto comprensivo Mazzi. Una popolazione scolastica perfettamente integrata e impegnata coralmente in progetti di accoglienza, cittadinanza attiva, di conoscenza dei valori della Costituzione, di educazione stradale, di attenzione all’ambiente.

Un lavoro portato avanti da alunni e docenti che per la prima volta quest’anno ha ottenuto un riconoscimento dal ministero dell’Istruzione: una delegazione di 10 persone tra studenti e insegnanti è attesa il prossimo 24 settembre al Quirinale dove avverrà, alla presenza del presidente della Repubblica, l’inaugurazione del nuovo anno scolastico.

L’istituto Mazzi è l’unico istituto comprensivo della nostra provincia a essere stato invitato nella capitale. Con gli studenti bergamaschi anche quelli di altre quattro scuole lombarde, da Cremona, Lodi, Trenzano (Bs) e Pavia. «Essere stati scelti tra le scuole segnalate dalla direzione regionale per la realizzazione di progetti di significativo rilievo – dichiara il preside Emanuele Messina – è motivo di grande soddisfazione che per il futuro ci sprona a fare sempre meglio».

In particolare, tra i progetti realizzati dall’istituto Mazzi vanno ricordati quelli dedicati all’educazione alla cittadinanza che ogni anno, in collaborazione con il Comune e la Provincia, vedono il coinvolgimento delle classi quinte elementari e seconda media, e quello per l’integrazione degli alunni stranieri. «Ogni volta che uno studente straniero si iscrive – spiega ancora il dirigente – si avviano automaticamente tutte quelle attività che ormai la scuola da tempo ha messo a punto con successo».

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