A Presezzo c’è l’accordo: l’ex caserma al Comune

Abbandonata da 12 anni, ospiterà il nuovo centro civico del paese. Un terzo all’asta ai privati

Lettura meno di un minuto.

L’ex caserma Moioli di Presezzo diventerà presto proprietà del Comune e sarà recuperata. Realizzare un sogno non è sempre facile, anzi il destino della maggior parte dei sogni è di restare chiuso nel cassetto.

Ma non è andata così per l’amministrazione comunale di Presezzo, che in questi giorni vede finalmente concretizzarsi l’acquisto dell’ex caserma Moioli: un sogno che il Comune e i presezzesi rincorrono da oltre 10 anni.

Ieri sera il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità un «Protocollo d’intesa tra il ministero dell’Economia e delle finanze e il comune di Presezzo per la valorizzazione dell’ex caserma Moioli». L’Agenzia del demanio venderà al Comune circa 20.000 metri quadrati di tutto il comparto dell’ex caserma, che è di 31.000 metri quadrati. La parte restante sarà venduta dall’Agenzia del demanio ai privati.

Il sindaco Fabio Alessio, convocato dall’Agenzia del demanio per un vertice sull’acquisto dell’area dell’ex caserma, è volato subito a Roma con il suo assessore all’urbanistica Livio Menghini e il tecnico comunale, l’architetto Costantino Bonomi. Con i responsabili dell’Agenzia del demanio è stato concordato il protocollo d’intesa che, approvato dal Consiglio comunale, dovrà essere sottoscritto dal sottosegretario al ministero dell’Economia e delle finanze, Maria Teresa Armosino, e dal sindaco di Presezzo Fabio Alessio.

(12/05/2004)

© RIPRODUZIONE RISERVATA