Bossetti, compleanno in carcere
Nuova analisi sui peli nel furgone

Proseguono le indagini scientifiche a carico di Massimo Bossetti, l’artigiano edile di Mapello in carcere da oltre quattro mesi con l’accusa di aver ucciso Yara.

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Il pm Letizia Ruggeri ha conferito un nuovo incarico a un consulente, perché analizzi alcuni peli trovati sul furgone dell’indagato: per questi accertamenti il magistrato ha nominato il professor Carlo Previderè, responsabile de laboratorio di Genetica forense dell’Università degli studi di Pavia. Un nome nient’affatto nuovo nell’indagine: è lo stesso esperto che ha analizzato il boccaglio dell’etilometro utilizzato per prelevare (a sua insaputa) il dna a Massimo Bossetti. Ma si tratta anche dello stesso genetista che si è occupato dell’analisi delle cira 200 tracce pilifere scoperte sul cadavere della vittima.

L’accertamento sui peli sarà in contraddittorio: potranno partecipare il consulente della famiglia Gambirasio, il genetista Giorgio Portera, ma anche quelli della difesa, la professoressa Sarah Gino e la sua collega Monica Omedei, dell’Univesità di Torino.

Intanto proprio martedì 28 ottobre Bossetti compie 44 anni. Il suo compleanno cade nel 135° giorno in isolamento, mentre i suoi legali Claudio Salvagni e Silvia Gazzetti lavorano al ricorso per Cassazione nel tentativo di farlo uscire dal carcere. Per il deposito dell’atto hanno tempo fino a giovedì.

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