Seriate saluta don «Gino» Rossoni
Lascia la parrocchia dopo 10 anni

A 67 anni, l’arciprete monsignor Luigi Rossoni, da tutti chiamato don Gino, della comunità missionaria del Paradiso, lascia la parrocchia di Seriate, guidata per dieci anni.

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«Non fuggo, né vengo cacciato — sorride monsignor Rossoni —. Sono convinto da sempre che un parroco, per età o dopo un numero di anni, debba cambiare luogo e anche ruolo per il bene suo e della parrocchia. Io lo ripetevo ogni tanto, perciò la gente ha capito la mia decisione».

«Seriate - dice - è una città grande, complessa e con molta mobilità di abitanti. Eppure non è una città anonima, conserva ancora una forte tradizione religiosa ed è ricca di iniziative».

«Ero giunto a Seriate con tanti timori per via della vastità e della storia della parrocchia. Ho imparato a voler molto bene a Seriate e ho capito che la gente mi ha voluto bene, anche quelli che non frequentano la chiesa. E mi sono trovato benissimo».

Seriate supera attualmente i 25.000 abitanti, con una elevata mobilità e una forte presenza di extracomunitari (Nordafrica, Est europeo, Sudamerica). La parrocchia è suddivisa in 5 zone pastorali. Ogni anno si celebrano in media 100 battesimi e 170 funerali.

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