«Un Daspo per chi insulta
la polizia o i carabinieri»

Viviana Beccalossi, assessore regionale: «Invece in Italia c’è chi fa di tutto per indebolire il loro lavoro».

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Milano

«Sarei addirittura per introdurre una sorta di Daspo per chi, allo stadio, alle manifestazioni o ad altri eventi di piazza, intona cori diffamatori e lesivi della dignità di polizia e carabinieri. In Italia, invece, c’e’ qualcuno che fa di tutto per indebolire il ruolo delle forze dell’ordine. Uomini e donne che quotidianamente garantiscono la legalità e ci proteggono da una delinquenza sempre più dilagante. Non smetterò mai di sostenere l’attività preziosa e irrinunciabile di questi lavoratori». Lo dice Viviana Beccalossi, assessore regionale al Territorio,esprimendo solidarietà a tutti gli agenti della polizia di Stato e vicinanza al sindacato Sap, sceso in piazza a Milano e in altre città italiane per opporsi al disegno di legge, in discussione in Parlamento, che introduce il reato di tortura.

«Ho spiegato al segretario regionale del Sap-Lombardia, Giuseppe Calderone - conclude Viviana Beccalossi - che si tratta del tentativo di delegittimare chi opera per garantire la sicurezza dei cittadini. Invece di serrare le fila e portare avanti politiche basate sulla tolleranza zero, i soliti buonisti-moralizzatori elaborano leggi e leggine per annacquare il lavoro di polizia e carabinieri»

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