Yara, la moglie di Bossetti torna in tv
«Non è stato lui: quella sera era a casa»
«Conoscendo il suo carattere penso che avrebbe ceduto al primo interrogatorio, e anche con me». Ne è convinta Marita Comi, moglie di Massimo Bossetti, accusato dell’omicidio di Yara: la donna lo ha detto durante la registrazione della trasmissione di Matrix in onda questa sera alle 23,40 su Canale 5.
Lettura meno di un minuto.«Io ho insistito per sapere la verità - ha detto la donna in trasmissione - e ora sono ancora più convinta che non sia stato lui. Penso che sarebbe crollato - ha aggiunto - perché non si tiene le cose. Lo avrei capito guardandolo negli occhi». Sul giorno della scomparsa di Yara, 26 novembre 2010, Marita Comi ha spiegato: «Non ricordo l’orario, sono sicura che era a casa, per noi era un giorno come un altro, noi facciamo una vita molto abitudinaria».
Caso #Yara, parla Marita Comi, moglie di #Bossetti: "La sera del delitto lui era con me". Stasera a #matrix intervista esclusiva.
— Matrix (@MatrixCanale5) 1 Aprile 2015E le «balle» a cui faceva riferimento Marita durante un colloquio intercettato in carcere con Massimo Bossetti erano, ha spiegato, «riferite al lavoro»: a suo dire non avevano nulla a che vedere con il delitto di Yara Gambirasio.
Marita è la prova dell'innocenza di #Bossetti, come dice lei, oppure della sua colpa, come dice la Pm? Stasera a #Matrix ce lo spiega lei
— Luca Telese (@lucatelese) 1 Aprile 2015© RIPRODUZIONE RISERVATA