Mercoledì 04 Settembre 2013

Trucco e parrucco al «Lido»
Dietro le quinte c'è Lanfranchi

Valeria Marini è divissima, con la chioma bionda in versione anni Ottanta. Poi c'è Caterina Balivo che non fa altro che rispondere al telefono mentre la prepari e Fiammetta Cicogna si preoccupa che la pettinatura le copra le sue orecchie, «piccole ma un po' a sventola» rivela lei.

Il più rilassato è Giuseppe Battiston, tranquillo in poltrona e pronto per barba e capelli, con una gran voglia di andare a farsi un giro in Città Alta, mentre Chiara Francini vieta categoricamente l'uso della piastra sulle sue folte chiome e controlla che la frangetta sia perfetta.

Sandra Bullock? Parla poco e sorride tanto, ma è la sua stylist personale a dettare regole e a definire il raccolto da farle. E guai alle fotografie: ci sono i contratti con gli sponsor da rispettare. Benvenuti a Venezia, nel settore «beauty», il dietro le quinte del trucco e parrucco che un tempo si gestiva in albergo, e che quest'anno ha la direzione artistica di un bergamasco con un'area ex novo.

Marco Lanfranchi, hair stylist di Lallio, le dive le sa trattare. Responsabile della Pv Eventi, dopo tanti Sanremo, show televisivi e passerelle moda, è approdato sul Lido: «Quest'anno sarà in vigore anche la sobrietà, ma la seconda parola è "eleganza"», commenta lui, che sta lavorando giorno e notte affinchè i look sul red carpet siano perfetti.

Il suo quartiere generale è la Time Out Area: una novità per il Festival di Venezia, idea presa in prestito dagli Oscar di Hollywood. Prima di feste, uscite sul tappeto rosso, interviste e iniziative della manifestazione, le celebrities passano da lì e lì hanno uno stylist a loro disposizione, con trucco e parrucco personalizzato. «È stato creato uno spazio vip, con coccole e gadget: i personaggi sono seguiti dallo staff e preparati per ogni occasione».

Marco è l'unico bergamasco e sotto di lui un gruppo di lavoro che si è già fatto le ossa nel mondo della moda e del cinema: «Siamo professionali, poco chiacchieroni, consigliamo se serve, anche se qui hanno tutti già un'idea di look». Qualche esempio? «Gli emergenti, come Lorenzo Richelmy, seguono la moda, le donne puntano sull'acconciatura più raffinata. Tanti raccolti anni Cinquanta, come quelle volute da Cristiana Capotondi».

La più vanitosa? Claudia Potenza, «attenta a ogni ritocco», mentre «Laura Morante resta la più chic» e Alessio di Clemente «è scrupolosissimo su ogni dettaglio». Un divo alla mano Ronnie Gene Blevins: «Ha scherzato tutto il tempo, giocava con spazzola e pettine», commenta Lanfranchi che ha individuato anche il più simpatico: «Cesare Cremonini: fa musica con noi, crea un clima rilassato. A Lanfranchi manca però ancora una testa: «Eva Riccobono – commenta il bergamasco –. Ha uno stylist personale, ma io son pronto e la aspetto con spazzola e phon».

Fabiana Tinaglia

e.roncalli

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