Lunedì 17 Agosto 2009

Canti e musiche bergamasche
Un cd del gruppo Rataplam

Tramandare, conservare e testimoniare la tradizione e il patrimonio canoro e musicale bergamasco e lombardo, ricordo secolare di racconti antichi dal sapore contadino del campo, di risaie, filande, di osterie, d’emigrazione e di guerra, da non lasciare cadere nell’oblio, è il mestiere dei musicanti Rataplam.

Il termine dialettale, indicante un’insieme di oggetti messi alla rinfusa, abbandonati in un angolo dimenticato, rispecchia l’idea del loro progetto musicale: mettere mano nelle ricerche filologiche del folk bergamasco e lombardo dell’etnomusicologo Valter Biella e di altri bergamaschi per restituire alla memoria i tesori di musiche e canti dimenticati. Il gruppo, costituitosi nel 1994 da dieci strumentisti dalle diverse esperienze musicali, ha da poco inciso il suo primo album autoprodotto, «Fila balà, fila cantà», verso di un’antica filastrocca infantile. In dodici tracce, con introspezione dolceamara, il gruppo rilegge e ripropone il patrimonio musicale popolare locale, legato al repertorio strumentale dei campanari bergamaschi, dal timbro sonoro di cornamuse, di campane a festa, delle campanine, dei baghèt, cornamusa bergamasca, dei flauti, impreziosito da canti, filastrocche e brani d’allegrezza dell’antica tradizione lombarda e orobica, specie di Val Gandino, Valle Brembana, Valle Seriana e pianura bergamasca.

La partitura musicale, arrangiata nel rispetto della tradizione, si rinnova grazie all’originalità di sonorità moderne di fisarmonica, flauto traverso, percussioni. Brani strumentali e vocali si alternano riproducendo ritmi ballabili da mazurca e danze antiche risalenti al 1600 - 1800, quali le manfrine, le gighe e altri balli della tradizione popolare del nord Italia e d'Europa. I Rataplam, in concerto sabato 22 agosto, alle ore 22.30, al parco Dissay di Madone, per Isola folk…nell’Isola, presenteranno ufficialmente l’album, alternanza di canti e suoni che ridisegnano i tratti distintivi della musicalità popolare bergamasca.

e.roncalli

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