A Rovetta ecco il Traveling music festival
Il soul e il blues sono protagonisti

Da 16 anni blues che passione al centro sportivo di San Lorenzo a Rovetta.

Venerdì 29 e sabato 30 entra infatti nel vivo il Traveling Music Festival (inizio concerti ore 21 – ingresso gratuito - servizio ristoro dalle ore 19) che quest’anno ospita due artisti di alta caratura come Wena & The Souldiers e Chris Thomas King: lei è una italianissima cantante campana, lui un pluripremiato cantante, chitarrista e attore americano che sabato (in apertura Mac Guffin) porterà sul palcoscenico del festival tutta l’energia di un blues innovativo che in oltre 20 anni di carriera gli ha permesso di costruire capolavori come «Hard time killing floor blues», uno dei brani della colonna sonora del film «Fratello dove sei?» dei fratelli Coen vincitrice nell’anno 2000 del Grammy Award.

Chitarrista e compositore nato nel 1962 a Baton Rouge in Louisiana, il blues di King è da sempre contaminato con il country e l’hip-hop, tutti stili che l’artista ha fuso per creare il suo suono unico. Con 25 album prodotti si può quindi considerare un bluesman capace di innovare e rileggere il blues in tutte le sue sfaccettature e, ovviamente, è un musicista di quelli seri. Basti pensare che «Me, My Guitar and The Blues», il suo sesto album, lo ha suonato completamente da solo, registrato e mixato di persona e, infine, lo ha prodotto. Il suo è un blues che va oltre i riferimenti del genere, da B.B. King a Robert Johnson: si va infatti dal rap alle ballate tradizionali fino a canzoni per sola dobro e voce.

Venerdì sera è invece il turno di Wena, nome d’arte di Valentina Gnesutta (in apertura The Blues Berries), considerata una delle voci più belle e carismatiche della scena soul italiana contemporanea. La cantante casertana, dopo aver calcato i palchi dei locali più prestigiosi d’Europa, come il Blue Note di Milano, e le collaborazioni con Ghemon, Ivano Fossati, Fausto Mesolella e Raiz, approda a Rovetta con la sua band The Souldiers. Influenzata dalla scena motown e da cantanti come Aretha Franklin, Otis Redding ed Etta James, la black music e il soul sono il suo mezzo per raccontarsi con intensità, semplicità e carica emotiva. Dopo diverse collaborazioni con i maggiori esponenti della scena rap e reggae campana a inizio carriera, il suo esordio discografico avviene nel 2010 con «Digitup», mentre nel 2013 ha debuttato con il suo primo album solista «A part of me».

© RIPRODUZIONE RISERVATA