«Little Italy» in Città Alta
Torna l'estate di «InChiostro»

Tornano le serate a base di arte, musica e divertimento con InChiostro. Fino a settembre e per tutti i weekend l'estate s'infiamma con la passione per l'arte e l'amore per la terra italica con le mostre d'arte contemporanea «Little Italy».

Dopo il grande successo riscosso lo scorso anno con «Presenze», il ciclo di mostre di giovani studenti dell'Accademia di Brera di Milano, l'arte torna ad essere protagonista a In Chiostro, il locale più alla moda dell'estate bergamasca.

Questa volta ad animare le pareti e le arcate dei portici del Chiostro di San Francesco, per tutti i weekend fino al 18 settembre, saranno le opere degli studenti dell'Accademia Carrara, allievi di Francesco Pedrini, docente di disegno alla prestigiosa scuola d'arte di Bergamo.

Il ciclo di mostre è stato intitolato Little Italy, perché tutte le opere saranno ispirate al 150esimo compleanno dell'Italia, tema complesso e variegato, che sarà interpretato in modo libero ed eterogeneo dai giovani artisti, tutti accomunati dalla passione per l'arte ma con livelli diversi di esperienza.

Si inizia venerdì 1 luglio con Luca Resta, già diplomato all'Accademia Carrara, che fino al 10 luglio porterà a Bergamo un progetto speciale già presentato alla Biennale di Venezia, intitolato «But Italians love football».

L'installazione si compone di 11 sacchetti di una nota catena di supermercati, personalizzati con il tricolore e lo stemma dell'Italia in occasione dei mondiali dello scorso anno. I sacchetti sono stati inseriti in cornici, riprendendo la tecnica di solito usata per esporre nei quadri le maglie dei giocatori o dei ciclisti, in modo da raffigurare la formazione di un'ipotetica squadra di calcio.

A seguire, dal 15 al 24 luglio, sarà la volta di Francesca Santambrogio e Diego Ferrari, che presenteranno una serie di disegni e fotografie con le immagini più significative dell'Italia. Dal 28 luglio al 21 agosto protagonista al Colle di San Eufemia sarà una mostra collettiva con le opere di 25 studenti ed ex studenti dell'Accademia Carrara, chiamati da Francesco Pedrini a proporre una riflessione artistica personale sullo Stivale e sui suoi confini geografici.

Dal 26 agosto al 4 settembre Paolo Baraldi presenterà una serie di lavori su plexiglas intitolati «Una linea comune», che racconterà il presente e il futuro dell'Italia multirazziale. Chiuderà il ciclo di mostre, dal 9 al 18 settembre, Matteo Maino, che indagherà i luoghi più significativi dell'Italia con un originale stile pittorico ma contemporaneo.

«Anche quest'anno abbiamo deciso di aprire questo luogo ai giovani artisti bergamaschi, perché l'arte ha sempre abitato il Chiostro di San Francesco che, con i suoi meravigliosi affreschi, è tra i luoghi storicamente più interessanti della città – ha commentato Mirko Panattoni, patron di La Marianna -. In questo modo riusciamo ad offrire a queste giovani talenti un'importante occasione di visibilità e ai ragazzi che vogliono trascorrere una serata con noi la possibilità di entrare in contatto in modo piacevole, inusuale e forse inaspettato sia con l'arte antica che con quella contemporanea. Vista l'esperienza dello scorso anno, l'incontro sarà denso di suggestioni e foriero di energie positive che fanno rinascere il chiostro medioevale che da molte estati ormai ci ospita».

Per tutta l'estate ogni venerdì, sabato e domenica sera l'appuntamento è in Piazza Mercato del Fieno alle 19 con l'aperitivo preparato dagli chef di La Marianna e, fino alle 23.30, con musica dal vivo o revival. Tutte le serate sono a ingresso gratuito.

Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il numero telefonico 333.822.60.68 o mandare una mail a [email protected].

Le serate di In-Chiostro sono anche su Facebook (GetTo InChiostro) e sul sito web www.in-chiostro.it.

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