«Tirafuorilalingua» ad Albino
Il concorso presentato dal Bepi

È un breve videoclip che riprende il murales realizzato a Ranica dal graffitaro Wiz, insieme ai ragazzi coinvolti dall’apposito corso promosso dalla Biblioteca comunale, ad annunciare il ritorno, sabato 26 settembre 2015 alle ore 21 all’Auditorium di Albino, di «Tirafuorilalingua, perché nella mia lingua è meglio!»

Parliamo del concorso/festival dedicato alla lingua madre, promosso dal Sistema Bibliotecario Valle Seriana (in partenariato con la Coop. Interculturando e l’ass. FiloAmico) attraverso l’omonimo progetto sostenuto dalla Fondazione Cariplo.

Caratteristica particolare di questa quarta edizione è la partecipazione a «km-zero», cioè di autori locali che hanno deciso di cimentarsi in questo concorso che premia le due migliori opere che promuovono, valorizzano, celebrano la lingua madre (sia essa da intendersi come lingua del paese d’origine che come dialetto): oltre alla già citata opera di Wiz-Art, ci sono anche prodotti concepiti nella Scuola Primaria di Parre, nell’Asilo Nido Pinocchio di Leffe, nell’ISISS Romero di Albino, ecc.

Quest’anno il concorso cade in un momento particolarmente delicato a livello economico geo-politico (sia globale che locale). Forse anche per questo tra gli artisti iscritti ci sono pochi cittadini stranieri. Un festival dalla vocazione planetaria, dunque, ma quest’anno in versione particolarmente «glocal». Non mancheranno le eccezioni, naturalmente, viste le opere provenienti da Brescia, Treviso e Macerata.

Il compito della Giuria (ideologicamente e geograficamente variegata nella sua composizione) non sarà facile nemmeno stavolta, visto che le opere in gara spaziano dal video alla scultura, dalla poesia alla fotografia. Così come per i precedenti tre anni, lo spettacolo sarà presentato da Tiziano Incani, meglio conosciuto come il Bepi (direttore artistico del festival), sicuramente ancora capace di dare un senso all’intera serata, creando un percorso che valorizzi sia gli aspetti tecnici che quelli artistici delle opere in concorso, oltre che gli autori presenti in sala nel variegato pubblico.

Concluderà la serata la decretazione dei vincitori: le Autorità presenti in sala consegneranno lo speciale trofeo (gentilmente realizzato e offerto dalla ditta Persico Stampi) agli autori dell’opera prima classificata (che vincerà anche 1.000 euro) e alla migliore opera presentata da giovani e/o scuole (500 euro).

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