Torna «La passione di Yara» In campo i «pulcini» e la solidarietà
Fulvio Gambirasio all’inaugurazione del torneo

Torna «La passione di Yara»
In campo i «pulcini» e la solidarietà

Alla rassegna per la categoria Pulcini vi parteciperanno 16 squadre
tra cui anche quelle di Inter, Juventus, Atlanta e Torino. Il ricavato andrà a finanziare progetti di sostegno per gli adolescenti.

Torna domenica 9 settembre al Centro Sportivo di Valbrembo (Bergamo) l’appuntamento con il Torneo per la categoria Pulcini “La Passione di Yara” che vedrà la partecipazione di 16 squadre di livello locale e di spessore nazionale, tra le quali Inter, Juventus, Atalanta e Torino. L’evento, che ha il Patrocinio del Consiglio regionale, sarà presentato lunedì 3 settembre alle ore 14,30 presso la Sala Gonfalone di Palazzo Pirelli a Milano: interverranno Fulvio Gambirasio, papà di Yara e consigliere dell’associazione La Passione di Yara, Angelo Dossi, consigliere dell’associazione, Walter Mazzoleni, presidente dell’Accademia Calcio, tra gli organizzatori dell’evento, e Clara Mondonico, figlia di Emiliano Mondonico e testimonial del Torneo. Saranno presenti anche Giovanni Malanchini (Lega), Consigliere Segretario dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale della Lombardia, l’Assessore regionale allo Sport Martina Cambiaghi e l’onorevole Cristian Invernizzi.

Il Torneo nasce nel 2015 come primo evento promosso dall’Associazione La Passione di Yara voluta su iniziativa dei coniugi Gambirasio dopo la morte della figlia, il cui corpo fu trovato nelle campagne vicino a Bramate tre mesi dopo la scomparsa, con l’obiettivo di perseguire finalità di solidarietà sociale. Il ricavato dell’iniziativa sarà devoluto all’associazione “La Passione di Yara Onlus” per sostenere i progetti già in corso e per concretizzare sempre più piani di sostegno nei confronti di adolescenti di tutta Italia. L’associazione, tramite un sostegno economico ed educativo, si preoccupa infatti di sostenere le passioni sportive, culturali e artistiche dei giovani con famiglie in difficoltà economica o in un contesto sociale problematico.

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