La più bella bici d’Europa?
E’ una «gravel» ideata a Brembate

Il manager René Wiertz ha scelto Brembate per lavorare al rilancio dello storico marchio 3T e si dice pronto anche a portare la produzione sul nostro territorio. La sua bici ha vinto il l’Oscar Europeo.

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Brembate

La più bella «gravel» d’Europa, cioè quelle biciclette con ruote larghe e manubrio da corsa, in grado di andare veloci sull’asfalto e sicure sullo sterrato, è una bici bergamasca: il premio Eurobike Award 2016, assegnato da una giuria internazionale di esperti di design, è andato infatti al telaio Exploro della 3TCycling Srl di Brembate, un’azienda nata nove anni fa e fondata da René Wiertz, un manager olandese con la passione dei pedali approdato a Bergamo «perché per essere protagonista in questo settore o lavori in Veneto oppure nel triangolo Bergamo – Milano – Varese». In queste province si concentra l’ideazione e la progettazione dell’intera filiera meccanica della bicicletta che, per sostenere grandi volumi, ha però concentrato da anni la produzione nel Far East, e in particolare a Taiwan.

Ma la 3TCycling potrebbe presto invertire questa rotta, visto che per i suoi componenti per cui è conosciuta e apprezza (reggisella, manubri e relativi attacchi) sta pensando a un’operazione di back reshoring: «Stiamo lavorando infatti – annuncia Wiertz – per riportare nel giro di cinque anni almeno una parte della nostra produzione qui in Italia, e ci sono buone possibilità che la scelta ricada su Bergamo. Sento che siamo entrati in una fase nuova e decisiva dell’industria ciclistica».

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