Legler: «Nel piano economico Ponte abbia la stessa dignità»

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Nel prossimo piano industriale la Legler di Ponte San Pietro dovrà avere la stessa dignità dei tre stabilimenti sardi. È la notizia più importante, almeno in chiave bergamasca, emersa dal tavolo ministeriale che si è tenuto oggi a Roma per affrontare la crisi dell’azienda.

Quello di ottenere linee di credito per garantire la continuità è invece l’obiettivo principale emerso al termine dell’incontro che si è tenuto al ministero dello Sviluppo economico.  

All’incontro, conferma il ministero, erano presenti oltre al capo segreteria tecnica del ministro Bersani, Franco Raffaldini, e al responsabile del supporto alla gestione crisi aziendali del ministero, Gianfranco Borghini, l’assessore all’Industria della Regione Sardegna, Concetta Rau, l’assessore al Lavoro della Regione Lombardia, Gianni Rossoni, i sindacati e i rappresentanti della Legler. 

«Si è deciso di lavorare per la continuità aziendale per la quale è necessario avere linee di credito ed un piano aziendale - ha precisato Raffaldini -: pertanto tutte le istituzioni sono in contatto con importanti istituti di credito». Il tavolo, conferma una nota del ministero, resta aperto e si è ipotizzato un ulteriore incontro nei prossimi quindici giorni.

(15/02/2007)

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