«Erika è morta, vogliamo sapere perché»
Il policlinico: chiesto riscontro diagnostico

Il caso della 23enne torinese morta durante un intervento chirurgico a Ponte San Pietro.

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Ponte San Pietro

Una donna piemontese di 23 anni, Erika Colombatto, di San Carlo Canavese, mamma di una bimba di soli dieci mesi, è morta mercoledì di settimana scorsa mentre veniva sottoposta a un intervento chirurgico, il quarto da quando, il 21 giugno, era stata ricoverata al policlinico di Ponte San Pietro per sottoporsi a un intervento di riduzione dello stomaco. La stessa struttura ospedaliera ha chiesto che venisse effettuato un riscontro diagnostico per approfondire le cause della morte.

Per il momento i familiari non hanno sporto denuncia né ai carabinieri né alla procura e non hanno ancora incaricato un legale. «Intendiamo però farlo, una volta ricevuti i riscontri dell’autopsia del medico che abbiamo incaricato – racconta il padre Sergio –. Anche perché vogliamo capire per quale motivo nostra figlia è morta». Sul caso è intervenuta con una nota anche la direzione sanitaria del policlinico: «Il policlinico San Pietro informa che ha richiesto un riscontro diagnostico per approfondirne le cause ed esprime cordoglio e vicinanza alla famiglia in questo momento di grande dolore e piena fiducia ai chirurghi e ai rianimatori dell’ospedale».

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