L’ultimo saluto a Franco Tentorio: «Esempio di amore, impegno e fede». Martedì la commemorazione a Palazzo Frizzoni
L’ADDIO. I funerali dell’ex sindaco lunedì 30 marzo. Una folla silenziosa e commossa ha accolto il feretro al Tempio Votivo. Martedì 31 alle 18 l’Aula consiliare di Palazzo Frizzoni ospiterà la commemorazione di Franco Tentorio, con gli interventi istituzionali.
Bergamo
Un Tempio Votivo, colmo di gente, ha accolto il feretro di Franco Tentorio in un rispettoso e assoluto silenzio. Tante le persone in piedi, anche fuori dalla chiesa, sul sagrato. In molti oggi, come era successo anche negli scorsi giorni, hanno voluto rendergli omaggio e salutarlo per l’ultima volta. Una dimostrazione dell’affetto dei bergamaschi verso un uomo che si è sempre speso per la comunità con impegno e onestà. Il rito funebre è stato celebrato dal parroco di Santa Lucia, don Giambattista Boffi, tra i concelebranti don Cristiano Re e monsignor Giulio della Vite.
Tentorio ha lasciato per l’ultima volta Palazzo Frizzoni
Attorno alle 9.45 la salma dell’ex sindaco di Bergamo è stata trasportata dal Comune al Tempio Votivo nel quartiere di Santa Lucia, dove alle 10 si sono celebrati i funerali. Un flusso ininterrotto di persone si è recato in aula consiliare per rendergli omaggio anche questa mattina. Nei primi banchi la moglie Angela, con i figli Ottorino e Francesca. Per decisione della famiglia, il ricavato delle offerte sarà devoluto all’associazione Casa Autismo.
«La ricerca costante del bene comune»
Per usare le parole di don Giambattista Boffi, parroco di Santa Lucia, Tentorio è stato vivo protagonista di una politica che «scaturisce dalla ricerca del bene comune senza bisogno di prevaricazioni» ha ricordato nell’omelia don Boffi. «Franco aveva intuito che era un dono di Dio: ha vissuto le sue fatiche come un discepolo che intreccia amore, impegno e fede. Cercava un confronto rispettoso, chiamato a individuare un bene che talvolta non corrisponde al proprio pensiero, ma è ragione di comunità» ha proseguito il parroco del Tempio Votivo.
Carnevali: «Un gentiluomo della politica»
Alla fine della cerimonia, la sindaca Elena Carnevali, commossa, ha preso la parola per ricordare l’uomo con cui ha condiviso: «quattordici anni di vita nell’aula consiliare». Un amministratore che «ha amato profondamente la città di Bergamo» servendola con passione e senso delle istituzioni per quasi mezzo secolo. Politico ma soprattutto uomo, «dotato di un’empatia naturale», capace di ascolto, dialogo e rispetto anche verso gli avversari.
(Foto di Bedolis)
Un «gentiluomo della politica», mai sopra le righe, che ha mantenuto uno stile sobrio e inclusivo lungo tutta la sua esperienza amministrativa. Carnevali sottolinea anche il valore umano e professionale, ricordando come sapesse accompagnare e far crescere gli altri senza mai essere supponente. «È questo il segno più importante che lascia: l’amore per la sua, la nostra città, a cui ha dedicato il suo lavoro e la sua vita».
E domani - martedì 31 marzo - alle 18 l’Aula consiliare di Palazzo Frizzoni ospiterà la commemorazione di Franco Tentorio, con gli interventi istituzionali.
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