Amazzonia, la causa degli indigeni contro la maxi miniera d'oro alla Corte suprema
(ANSA) - RIO DE JANEIRO, 28 SET - La battaglia dei popoli indigeni dell'Amazzonia contro il progetto di una gigantesca miniera d'oro a cielo aperto lungo il fiume Xingu, nello Stato brasiliano del Pará, è arrivata alla Corte Suprema brasiliana.
La Procura generale della Repubblica ha chiesto alla Corte di sospendere con urgenza la decisione che ripristina la licenza di installazione del progetto Volta Grande della società canadese Belo Sun. Secondo la Procura restano irrisolte questioni relative agli impatti sulle popolazioni indigene e alla loro consultazione preventiva.
Secondo il pubblico ministero federale, il progetto prevede anche una diga destinata a contenere circa 35 milioni di metri cubi di residui e l'utilizzo di sostanze come il cianuro.
Nell'area vivono popolazioni indigene, pescatori e comunità rivierasche che dipendono dall'ecosistema del fiume. La vicenda è tornata sotto i riflettori anche durante la Climate Week di New York, dove la leader indigena Juma Xipaia ha partecipato ad una manifestazione contro il progetto, chiedendo la protezione del fiume e delle comunità della regione. Alla mobilitazione si è unito anche Leonardo DiCaprio, che ha rilanciato sui social un video sulla resistenza indigena. (ANSA).
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