Commissaria Ue Ambiente, 'Mediterraneo esposto a crisi climatica, agire subito'
(ANSA) - ROMA, 28 SET - "Il Mediterraneo è uno dei luoghi di biodiversità più grandi del mondo, ma anche uno dei luoghi che sono più esposti al cambiamento climatico. Si sta riscaldando a una velocità superiore di circa il 20% rispetto alla media globale e ne stiamo già tutti osservando le conseguenze: siccità, inondazioni, scarsità d'acqua, incendi e una crescente pressione sui nostri ecosistemi. Il messaggio è dunque molto chiaro: dobbiamo agire". Lo ha detto la commissaria europea per l'Ambiente, Jessika Roswall, a margine della seconda riunione Ministeriale dell'Unione per il Mediterraneo sull'Acqua, in corso al ministero degli Esteri a Roma.
"È altrettanto evidente che non si tratti solo di una questione ambientale, ma anche di sicurezza, di economia e, naturalmente, sociale - ha aggiunto Roswall -. Oggi 180 milioni di persone all'interno dell'area del Mediterraneo sono affette da scarsità d'acqua, ma anche da acqua inquinata. Quindi l'accesso sostenibile all'acqua è estremamente importante, e come possiamo usare l'acqua più efficientemente è davvero il cuore della cooperazione. E qui penso che l'Unione per il Mediterraneo abbia un ruolo molto importante da gestire".
"Dobbiamo avere una gestione dell'acqua più robusta - ha detto ancora la commissaria -, dobbiamo avere investimenti nell'acqua, e anche un'integrazione più grande tra le frontiere.
Perché sappiamo che l'acqua non si ferma a nessuna frontiera, e nemmeno le difficoltà che abbiamo. Sappiamo che la scarsità di acqua ha colpito i nostri agricoltori, la produzione di cibo, la produzione energetica, l'industria e anche la sicurezza alimentare. Quindi dobbiamo trattare l'acqua come un asset strategico".
"Oggi ho tre messaggi. - ha concluso Roswall - Il primo è che l'acqua è strategica. Il secondo è che la resilienza richiede cooperazione, lavorare insieme. E il terzo è che dobbiamo migliorare la governance dell'implementazione. Sappiamo che questo richiede investimenti, richiede una migliore governance e anche migliori obiettivi politici, per mettere in atto questa interazione. E qui, ovviamente, sappiamo che il Mediterraneo affronta grandi sfide, ma anche fantastiche opportunità e possibilità". (ANSA).
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