Da Hera energia verde per il supercomputer Leonardo di Bologna

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(ANSA) - BOLOGNA, 13 OTT - Leonardo, il supercomputer gestito da Cineca al Tecnopolo Dama di Bologna, sarà alimentato in parte dall'energia rinnovabile prodotta dall'impianto agrivoltaico dell'Energy Park del Gruppo Hera. Lo fa sapere la multiutility, che si è aggiudicata la gara bandita dal Consorzio Interuniversitario con un valore di concessione di 73,5 milioni di euro. Per la gestione è nata la società Helisa, controllata da Hera.

L'infrastruttura green sorgerà nel quartiere Navile, a circa tre chilometri dal Tecnopolo. L'Energy Park si estenderà su circa 90 ettari — di cui quasi 70 coltivabili — con un impianto agrivoltaico avanzato su 30 ettari in grado di produrre a regime 30 GWh all'anno, evitando circa 7 mila tonnellate di CO2. L'area comprenderà anche un "Urban forest" con circa 4 mila tra alberi e arbusti. L'opera rientra nel progetto Bologna Missione Clima per la neutralità climatica entro il 2030, mentre le procedure autorizzative e di cantiere per l'Energy Park sono state avviate e si svilupperanno nel 2027-2028 e si prevede di concludere i lavori nel corso del 2029.

"Un unicum a livello europeo" e "che coniuga potenza computazionale e sostenibilità", sottolinea il presidente di Cineca, Francesco Ubertini. Per l'amministratore delegato del Gruppo Hera, Orazio Iacono, "portare energia rinnovabile a km zero a Leonardo è "un risultato di grande valore strategico, frutto dell'innovazione del Gruppo e delle nuove infrastrutture green". (ANSA).

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