Greenpeace lancia petizione, stop a pesticidi negli alimenti
(ANSA) - ROMA, 21 APR - Greenpeace Italia lancia una petizione per chiedere lo stop ai pesticidi e tutelare la salute umana e del pianeta. Lo annuncia l'associazione in occasione della Giornata della Terra, spiegando che fino al 48% degli alimenti sugli scaffali italiani contiene residui di pesticidi con punte del 70% nella frutta e ricordando come le api, responsabili di circa due terzi della produzione di frutta e verdura, siano tra le specie più esposte. Non a caso, scrive Greenpeace, circa un terzo delle popolazioni europee di api e farfalle è già in declino. Solo in Italia sono scomparsi 200.000 alveari negli ultimi dieci anni.
"Quello che oggi arriva sulle nostre tavole è il risultato di un sistema agroalimentare che continua a consentire l'utilizzo di pesticidi anche quando esistono evidenze sui loro impatti sulla salute e la biodiversità. La Commissione Europea, inoltre, con il pretesto della semplificazione normativa, sta portando avanti un pericoloso arretramento per la protezione della salute pubblica e dell'ambiente: con la proposta "Omnibus sulla sicurezza di alimenti e mangimi", si vorrebbe introdurre la possibilità di concedere approvazioni illimitate per le sostanze attive", "con questa petizione chiediamo di fermare questa deriva e fissare regole più stringenti, trasparenti e orientate alla protezione delle persone, degli ecosistemi e del futuro dell'agricoltura", dice Silvia Visca, responsabile programma biodiversità di Greenpeace Italia. (ANSA).
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