Per le tartarughe marine di Ascea un nuovo impianto luminoso
(ANSA) - ASCEA, 27 OTT - Un nuovo impianto di illuminazione per ridurre l'inquinamento luminoso e tutelare la nidificazione delle tartarughe marine è stato inaugurato a Marina di Ascea, nel Salernitano, in località Scogliera, uno dei tratti costieri più importanti della Campania per la riproduzione della Caretta caretta. In occasione dell'inaugurazione sono stati liberati in mare Tonino e Mattiele, due esemplari riabilitati presso il Turtle Point della Stazione Zoologica Anton Dohrn e dotati di trasmettitori satellitari per monitorarne gli spostamenti. Il nuovo sistema è stato progettato per limitare la dispersione della luce artificiale verso la spiaggia e il mare.
L'inquinamento luminoso rappresenta infatti una minaccia per le tartarughe marine, perché può disorientare le femmine durante la nidificazione e i piccoli appena nati, ostacolandone il percorso verso il mare. L'intervento, realizzato in collaborazione con il Comune di Ascea e con il contributo del Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, prevede soluzioni illuminotecniche mirate a conciliare le esigenze di sicurezza e fruibilità della costa con la tutela della biodiversità. Il percorso di mitigazione ha già interessato stabilimenti balneari e attività turistiche della Scogliera e proseguirà con l'adeguamento dell'illuminazione stradale e della nuova pista ciclopedonale. I trasmettitori satellitari applicati a Tonino e Mattiele consentiranno di seguirne gli spostamenti e di acquisire nuovi dati sulle rotte migratorie della specie nel Mediterraneo. (ANSA).
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