Sace, dalla Blue Economy 11,4% del valore aggiunto dell'intera economia, +3,8%
(ANSA) - ROMA, 28 SET - La Blue Economy è una piattaforma trasversale di sviluppo per l'economia italiana: con oltre 250mila imprese, 1,13 milioni di occupati e 80 miliardi di valore aggiunto diretto, che, grazie alle relazioni costruite con il resto dell'economia, salgono a 225 miliardi, pari all'11,4% del valore aggiunto prodotto dall'intera economia, in crescita del 3,8% (contro il +2,1% del dato nazionale). E' quanto emerge dal "Focus On 'Blue Economy e Nautica'" realizzato dall'ufficio studi di Sace, in occasione del Salone Nautico di Genova al via il primo ottobre.
Dall'analisi emerge come il Mezzogiorno rappresenti una componente centrale dell'economia del mare: con circa il 34% del valore aggiunto nazionale della Blue Economy e quasi il 40% dell'occupazione, il Mezzogiorno conferma il potenziale del mare come leva di sviluppo economico e sociale nelle aree costiere.
Il rapporto evidenzia anche come le filiere siano il principale moltiplicatore della capacità del mare di generare valore: ogni euro prodotto dalla Blue Economy ne attiva 1,8 nel resto dell'economia nazionale, attraverso una rete che coinvolge manifattura, costruzioni, energia, servizi digitali, formazione, ricerca, finanza e consulenza. La movimentazione di merci e passeggeri e la cantieristica presentano i moltiplicatori più elevati, rispettivamente pari a 2,7 e 2,4.
In questo contesto la nautica italiana attraversa una fase di forte espansione internazionale, si legge nell'analisi: nel 2025 l'export di imbarcazioni ha superato per la prima volta i 10 miliardi, con una crescita del 40% sul 2024, sostenuta da tutti i principali segmenti. La competitività futura dei grandi cantieri navali dipenderà dalla capacità di rafforzare l'ecosistema di filiera, osserva l'analisi: la crescente complessità delle commesse rende essenziali il coordinamento tra grandi cantieri e fornitori, la solidità delle supply chain, le competenze specialistiche e gli investimenti in digitalizzazione, sostenibilità e innovazione. (ANSA).
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