Studio, nel 2024 dipendenza energia Italia dall'estero 16,6% in più a media europea

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(ANSA) - BRINDISI, 13 OTT - La necessità di diversificare gli approvvigionamenti e come valorizzare le filiere industriali energetiche italiane saranno due dei temi che saranno affrontati nel corso della seconda edizione dell'evento 'I colori dell'energia', in programma a Brindisi dal 15 al 17 ottobre prossimi. La manifestazione si svilupperà attraverso 12 panel e 140 speaker. Durante i vari talk sarà illustrato il 'Rapporto 2026 sulle filiere industriali del settore energetico italiano', report elaborato ad hoc da un pool di esperti per la seconda edizione dell'evento. Secondo i primi dati diffusi alla vigilia della manifestazione nel 2024 la dipendenza energetica dell'Italia dall'estero era pari al 73,9%, a fronte del 57,3% medio dell'Unione europea. Per il gas naturale l'esposizione alle importazioni raggiungeva il 95,2%. Ad analizzare lo studio ci saranno rappresentanti istituzionali , ricercatori, imprenditori, giornalisti e stakeholder di settore. La sfida, sottolinea il Rapporto, è trasformare una vulnerabilità energetica in un'occasione concreta di rafforzamento industriale. "La crisi seguita all'invasione russa dell'Ucraina ha imposto - spiegano i promotori dell'iniziativa - un'accelerazione nella diversificazione degli approvvigionamenti. Le tensioni in Medio Oriente mostrano però che sostituire un Paese fornitore non elimina i rischi quando una parte significativa dei flussi energetici mondiali attraversa pochi passaggi marittimi strategici".

Aprirà giovedì i lavori dell'evento il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro. "Il tema non è scegliere tra sicurezza e transizione: oggi la transizione, se ben progettata, è una componente della sicurezza del Paese. Le imprese - osserva Gabriele Menotti Lippolis, presidente de 'I Colori dell'Energia' - hanno bisogno di energia disponibile a costi sostenibili, ma anche di regole certe e di una filiera in grado di realizzare gli investimenti. Brindisi vuole essere il luogo in cui queste esigenze vengono affrontate insieme, senza contrapposizioni astratte". (ANSA).

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