Wwf, nel Gujarat la popolazione dei leoni è aumentata del 32% dal 2020
(ANSA) - ROMA, 07 AGO - In occasione della Giornata mondiale del leone, che si celebra il 10 agosto, arriva dall'India un importante segnale di speranza per la conservazione di uno dei grandi felini più iconici del pianeta. Il recente censimento del leone asiatico (Panthera leo persica), diffuso dal governo del Gujarat, stima una popolazione di 891 individui, rispetto ai 674 censiti nel 2020 (+32%). Un risultato che, ricorda il Wwf in una nota nel darne notzia, "conferma l'efficacia di decenni di tutela, migliorata gestione dell'habitat e collaborazione con le comunità locali".
Ma, avverte la ong, "una distribuzione così ristretta rende questa popolazione particolarmente vulnerabile a problemi genetici, epidemie, eventi climatici estremi e ad altri eventi catastrofici che potrebbero comprometterne la sopravvivenza. Per questo è fondamentale continuare a favorire l'espansione dell'areale e la connettività tra le diverse aree occupate.
L'aumento del numero di individui, infatti, non è sufficiente a garantire la sopravvivenza a lungo termine della sottospecie: una popolazione è davvero più resiliente solo quando è anche distribuita su un territorio più ampio e meno soggetta al rischio che un singolo evento possa comprometterla", spiega il Wwf.
Secondo il recente censimento, prosegue l'associazione ambientalista, "oggi oltre la metà dei leoni asiatici vive al di fuori dell'area protetta del Gir National Park, occupando un mosaico di foreste, aree agricole e territori, spesso condivisi anche con le comunità locali".
Per proteggere il leone il Wwf lavora da decenni in numerosi Paesi africani attraverso il supporto nella gestione delle aree protette e nel coinvolgimento delle popolazioni locali. (ANSA).
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