«Aiuole invase dai forasacchi, pericolo per i cani»
LA SEGNALAZIONE. Lo ha scritto una lettrice, ma il Comune difende il «taglio differenziato»
Lettura meno di un minuto.Erba troppo alta nelle aiuole di alcuni quartieri, con la presenza di «forasacchi», spighe che si infilano tra le zampe, nel naso e nelle orecchie dei cani e che, se non rimosse nell’immediato, richiedono poi l’intervento chirurgico.
La denuncia è di una cittadina che ha preso carta e penna per scrivere al Comune, raccontando quanto accaduto al cane portato a passeggio in Borgo Palazzo: « Sabato ho dovuto ricorrere al pronto soccorso veterinario». La cittadina chiede «più tagli dell’erba di prati e aiuole». La situazione è nota a Palazzo Frizzoni che ribadisce però la sua posizione, a favore del taglio «differenziato», in media, 1-2 volte l’anno: «Abbiamo notato che nelle aree dove si sfalcia di più il forasacco si diffonde maggiormente - spiega l’assessore all’Ambiente Oriana Ruzzini -. I benefici del differenziato sono diversi: dal primo censimento, degli 8mila insetti intercettati non è stata rinvenuta nessuna zecca».
L’invito dell’assessore è «di portare pazienza in questo periodo in cui assistiamo alle fioriture del forasacco, frequentando le aree cani dove l’erba viene sempre tagliata. È bene poi controllarli e spazzolarli».
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