Bergamo, ampliamento del Parco dei Colli: +23% di superficie, città verde al 46%
LA NOVITÀ. Bergamo amplia il Parco dei Colli con il Parco delle Piane Agricole: +23% di superficie e quasi il 46% della città area protetta. Decisione in Consiglio l’11 maggio.
Bergamo
Un ampliamento storico che cambierà il volto ambientale della città. La Giunta comunale di Bergamo ha approvato la proposta di aggregazione al Parco regionale dei Colli del nuovo Parco delle Piane Agricole (PPA), un’ampia area situata nella fascia sud del territorio.
La delibera sarà ora sottoposta al Consiglio comunale l’11 maggio e, in caso di via libera, trasmessa a Regione Lombardia per l’approvazione definitiva.
Numeri record: +3,5 milioni di metri quadrati
L’intervento prevede l’ingresso di 3.510.000 metri quadrati di nuove aree, pari a un aumento del 23% della superficie attualmente tutelata dal Parco dei Colli all’interno della città.
Nel complesso si raggiungeranno oltre 18,7 milioni di metri quadrati, portando quasi il 46% dell’intero territorio comunale sotto tutela ambientale. Un dato particolarmente significativo per un capoluogo come Bergamo, che si estende su circa 40 chilometri quadrati.
Una «cintura verde» tra colli e pianura
L’ampliamento dà attuazione a una delle principali previsioni del nuovo PGT approvato nel 2024: la creazione di una grande cintura verde capace di collegare il sistema collinare con le aree agricole di pianura.
L’obiettivo è rafforzare la continuità ecologica, aumentare le superfici protette e costruire un sistema ambientale integrato che metta in rete aree agricole periurbane, corridoi ecologici; parchi urbani, percorsi di mobilità dolce.
Le aree coinvolte
La proposta riguarda quattro ambiti strategici del territorio comunale: Trucca, Roggia Serio e Grumello; Sistema agricolo delle ville periurbane; Martinella e Roggia Guidana, Barbaroli e fondovalle Maresana. Si tratta di zone caratterizzate da elevato valore paesaggistico, presenza di sistemi agricoli storici, reti idriche e importanti connessioni ecologiche.
Impatto su ambiente e urbanistica
La scelta punta a rafforzare la tutela delle aree verdi, in particolare nel quadrante sud della città, riducendo il consumo di suolo e i conflitti con lo sviluppo urbano e infrastrutturale.
«Con questa delibera diamo attuazione a una delle previsioni più importanti del Pgt – spiega l’assessore alla Rigenerazione urbana Francesco Valesini –. Da un lato favoriamo la rigenerazione delle aree dismesse, dall’altro aumentiamo la protezione delle aree verdi, arrivando a tutelare quasi metà del territorio comunale».
Un sistema connesso e sostenibile
Il nuovo Parco delle Piane Agricole si inserisce in una rete più ampia che comprende il Parco dei Colli, il Sic dei Boschi di Astino e dell’Allegrezza, oltre ai parchi del Serio e ai Plis del territorio. Un ruolo chiave è svolto anche dalla rete idrica – rogge e fiumi come Serio, Brembo e Adda – che contribuisce alla biodiversità e alla qualità ambientale.
Il Cultural Trail e la mobilità dolce
Tra gli elementi strategici del progetto c’è anche il Cultural Trail, un percorso ciclopedonale che collega circa 400 poli culturali cittadini, attraversando luoghi simbolici come il Bosco della Memoria al Parco della Trucca. Un’infrastruttura che unisce ambiente, cultura e mobilità sostenibile, valorizzando anche il patrimonio rurale e paesaggistico.
Una visione di lungo periodo
«L’obiettivo è costruire una grande cintura verde di oltre 600 ettari – sottolinea la vicepresidente del Parco dei Colli Leyla Ciagà –. Con gli ampliamenti previsti, il Parco potrà arrivare a circa 6.000 ettari complessivi».
Bergamo tra le città più verdi della Lombardia
Secondo i dati Ispra, Bergamo è tra le città lombarde con maggiore superficie vegetata (52%), seconda solo a Como. L’estensione delle aree tutelate rappresenta quindi un ulteriore valore aggiunto. «Tutela del verde significa anche salvaguardia della biodiversità e risposta alle sfide climatiche – evidenzia l’assessora all’Ambiente Oriana Ruzzini –. La cintura verde è un patrimonio da proteggere e rendere sempre più fruibile».
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