Comune e Rfi, approvata la convenzione per la nuova stazione: investimento da 20 milioni di euro

LA NUOVA STAZIONE. Investimento da 20 milioni per rafforzare l’intermodalità a Bergamo. Il completamento dell’opera è previsto entro giugno 2029.

La Giunta comunale di Bergamo ha approvato lo schema di convenzione attuativa con Rfi spa (Rete ferroviaria italiana) per la realizzazione della nuova stazione del Trasporto pubblico locale (Tpl), un’opera strategica inserita nel Programma regionale Fesr 2021–2027, nell’ambito dell’«Iniziativa multimodale urbano» dedicata alla mobilità sostenibile. Il progetto, finanziato con 20 milioni di euro, punta a migliorare l’integrazione tra le diverse modalità di trasporto, rendendo più accessibile e interconnesso l’intero sistema. Con la convenzione vengono definiti i ruoli: il Comune sarà soggetto beneficiario del finanziamento, mentre Rfi assumerà il ruolo di soggetto attuatore e stazione appaltante per progettazione e lavori.

La nuova stazione Tpl si inserisce nella strategia regionale che mira a trasformare le stazioni ferroviarie in hub centrali della mobilità collettiva, favorendo il collegamento tra trasporto urbano, extraurbano e mobilità dolce. L’obiettivo è ridurre l’uso dell’auto privata e ottimizzare i tempi di spostamento.

Il completamento dell’opera è previsto entro giugno 2029. Il percorso amministrativo è iniziato negli anni scorsi, con la candidatura del progetto nel 2024 e l’accettazione del finanziamento nel 2025, accompagnata dalla messa a disposizione delle aree necessarie. Fondamentale anche l’accordo preliminare del settembre 2025 con Rfi e Fs Sistemi Urbani per la permuta di terreni. «La nuova stazione Tpl – sottolinea l’assessore alla Mobilità Marco Berlanda – migliorerà l’interscambio tra treno, autobus e mobilità urbana, inserendosi nel più ampio progetto di Porta Sud e dialogando con infrastrutture come e-Brt e tramvia T2, per una rete sempre più integrata ed efficiente».

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