Truffa un anziano a Sorisole: 23enne arrestato dai carabinieri
IL CASO. L’intervento dei militari dopo numerose segnalazioni alla centrale operativa. Restituiti alla vittima oltre 10mila euro in contanti.
Lettura 1 min.Bergamo
I carabinieri hanno arrestato a Bergamo un 23enne, nato e residente a Torre Annunziata, per truffa aggravata in concorso. Venerdì 22 maggio, in tarda mattinata, sono arrivate alla centrale operativa numerose segnalazioni di tentativi di truffa telefonica ai danni di persone anziane, con lo stesso schema: gli interlocutori si qualificavano come appartenenti alle forze dell’ordine, prospettando situazione d’emergenza con l’obiettivo di farsi consegnare denaro o beni preziosi.
Trovato con 10mila euro in contanti
I militari hanno quindi predisposto un servizio d'osservazione in centro città: un giovane, che si aggirava in atteggiamenti sospetti e parlando ripetutamente al telefono, ha attirato la loro attenzione. Sottoposto a controllo, è stato trovato in possesso di 10.630 euro in contanti, senza fornire plausibili giustificazioni sulla provenienza del denaro.
Gli approfondimenti hanno permesso di ricondurre la somma a una truffa appena consumata ai datti di un 84enne di Sorisole: la vittima ha riferito di essere stata contattata telefonicamente da un sedicente ispettore di polizia, che - come in altri casi analoghi segnalati negli ultimi tempi - lo aveva informato della presunta clonazione della targa della propria auto, utilizzata per commettere un furto in gioielleria.
La somma restituita alla vittima
L’anziano era stato indotto a raccogliere il denaro custodito in casa, con il falso pretesto di consentire accertamenti sulla provenienza. Poco dopo, un giovane - poi riconosciuto dalla vittima - si era presentato a casa sua qualificandosi come incaricato del tribunale, facendosi consegnare l’importo e allontanandosi promettendo una successiva restituzione. L’intervento dei carabinieri ha consentito di bloccare il giovane pochi minuti dopo, permettendo di restituire il denaro.
Il 23enne è stato condotto dinanzi al Tribunale di Bergamo per il rito direttissimo: l’arresto è stato convalidato senza l’applicazione di misure cautelari.
I consigli dei carabinieri
I carabinieri rinnovano l’invito, in particolare alle persone anziane e ai loro familiari, a diffidare da richieste telefoniche di denaro o preziosi. Nessun appartenente alle forze dell’ordine o ad altre istituzioni richiede la consegna di contanti o beni di valore per presunti accertamenti. In presenza di dubbi o situazioni sospette, è sempre opportuno contattare immediatamente il Numero unico di emergenza 112.
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