Drammi, horror e commedie tra le novità al cinema del fine settimana
NELLE SALE. Da «La mummia» a «Benvenuti in campagna». E non mancano le proiezioni speciali.
Bergam
Il fine settimana cinematografico nelle sale italiane propone un’offerta ricca e diversificata, tra nuove uscite e proiezioni speciali, con produzioni italiane e internazionali.
La mummia
La programmazione si apre con l’horror «La mummia», nuova rilettura del classico mostro cinematografico diretta da Lee Cronin. La pellicola segue una coppia di genitori la cui vita viene sconvolta quando la figlia, scomparsa misteriosamente durante una vacanza nel deserto, riappare dopo otto anni senza alcuna spiegazione. Quello che inizialmente sembra un miracolo si trasforma presto in un incubo: il ritorno della ragazza porta con sé un’oscura presenza legata a un antico male. Il cast comprende Jack Reynor, Laia Costa e May Calamawy.
Benvenuti in campagna
Sul versante della commedia troviamo l’italiana «Benvenuti in campagna», diretta da Giambattista Avellino, con Giulia Bevilacqua, Maurizio Lastrico, Andrea Pennacchi. Il film racconta la storia della famiglia Fontana che, stremata dalla vita cittadina decide di trasferirsi in una fattoria in campagna con l’idea di ricominciare. Il sogno si trasforma però presto in una serie di disavventure tra raccolti fallimentari, imprevisti quotidiani e vicini eccentrici. Con tono ironico e ritmo leggero, la pellicola smonta l’idea romantica del ritorno alla natura, costruendo una commedia che gioca sul contrasto tra città e campagna e sulle difficoltà di cambiare davvero vita.
Alla festa della rivoluzione
Sempre tra le produzioni nostrane c’è «Alla festa della rivoluzione», film drammatico diretto da Arnaldo Catinari, con Valentina Romani, Nicolas Maupas, Maurizio Lombardi e Riccardo Scamarcio. Ambientato tra il 1919 e il 1920, in questo scenario si intrecciano le vicende di tre protagonisti: una spia al servizio della Russia rivoluzionaria, un funzionario dei servizi segreti italiani e un giovane anarchico. Un attentato al Vate dà il via a una rete di intrighi, passioni e conflitti che riflettono il clima instabile dell’epoca.
Lo chiamava Rock&Roll
Restando ancora tra i film italiani, questa è anche la settimana di «Lo chiamava Rock&Roll», pellicola diretta da Saverio Smeriglio, a metà tra commedia e dramma. Il film vede nel cast Federico Richard Villa, Andrea Montovoli, Ivana Lotito e Nicola Nocella. La storia ruota intorno a Mauro che, dopo un grave incidente, ha perso fiducia nella vita, e al suo incontro con Federico, un ragazzo affetto da atassia. Dal loro rapporto nasce un percorso di rinascita che, anche grazie alla presenza di un eccentrico inserviente, li porterà ad affrontare le proprie fragilità e a trasformare le difficoltà in un’occasione di crescita e riscoperta.
La donna più ricca del mondo
In ambito drammatico internazionale si inserisce «La donna più ricca del mondo», film diretto da Thierry Klifa. La protagonista è interpretata da Isabelle Huppert, affiancata da Laurent Lafitte, Marina Foïs e Raphaël Personnaz. Il film racconta le vicende di Marianne Farrère, ereditiera e donna tra le più ricche del mondo, la cui vita viene sconvolta dall’incontro con un giovane fotografo e scrittore. Tra i due nasce un rapporto ambiguo, che porta la protagonista a compiere gesti economici sempre più importanti nei suoi confronti. Attorno alla relazione si apre un conflitto familiare che coinvolge la figlia di Marianne, determinata a capire se si tratti di un legame autentico o di una manipolazione.
Il delitto del terzo piano
Chiude il gruppo delle novità «Il delitto del terzo piano», commedia francese diretta da Rémi Bezançon e che vede nel cast Laetitia Casta, Guillaume Gallienne e Gilles Lellouche. Protagonista è una coppia, composta da Anna, docente appassionata di Alfred Hitchcock, e Pierre, scrittore di thriller in difficoltà creativa. La loro routine viene sconvolta quando iniziano a osservare i vicini e a sospettare un possibile omicidio avvenuto nell’appartamento di fronte. Quello che nasce come un gioco voyeuristico si trasforma presto in un’indagine sempre più ossessiva, dove realtà e finzione finiscono per confondersi.
Le proiezioni speciali
Per quanto riguarda le proiezioni speciali, dal 20 al 22 aprile arriva in sala «Tabù – Egon Schiele», documentario dedicato alla figura del pittore Egon Schiele, che ripercorre la sua vita e il suo percorso artistico tra provocazione e innovazione. Nelle stesse giornate torna anche «Prima dell’alba», diretto da Richard Linklater e interpretato da Ethan Hawke e Julie Delpy, un classico del cinema romantico che racconta l’incontro tra due giovani durante una notte a Vienna.
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