«San Damiano», al Capitol il documentario sugli invisibili di Roma
LA PROIEZIONE. Mercoledì 14 ottobre alle 21 al Capitol il documentario sulle persone senza dimora della stazione Termini. Un film indipendente premiato con il Nastro d’Argento.
Lettura meno di un minuto.Bergamo
Oltre 700 proiezioni in più di cento sale, 17mila spettatori e un Nastro d’Argento. È il percorso di «San Damiano», il documentario indipendente di Gregorio Sassoli e Alejandro Cifuentes, che torna per l’ultima volta a Bergamo mercoledì 14 ottobre alle 21 al Multisala Capitol, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della povertà.
«San Damiano», il documentario sugli invisibili di Termini
Presentato alla Festa del Cinema di Roma nel 2024, il film racconta la vita delle persone senza dimora attorno alla stazione Termini, attraverso la storia di Damian, un giovane polacco arrivato a Roma in cerca di una nuova vita. Il ragazzo trova rifugio in una torre delle Mura Aureliane, sogna di diventare cantante e intreccia legami con gli altri protagonisti della comunità. Per realizzare il documentario, i due registi hanno frequentato Termini per due anni, costruendo rapporti di fiducia con le persone incontrate.
Dal rifiuto dei distributori al Nastro d’Argento
Dopo le difficoltà nel trovare una distribuzione tradizionale, Sassoli e Cifuentes hanno scelto l’autodistribuzione, accompagnando il film nelle sale italiane e organizzando incontri con il pubblico. Il passaparola ha portato a oltre 700 proiezioni e 17mila spettatori, secondo i dati aggiornati all’ottobre 2025. Il documentario ha ottenuto anche un Nastro d’Argento speciale per il Cinema del Reale. Un’esperienza cinematografica che, oltre a raccontare marginalità e povertà, ha dato vita a iniziative di sostegno concreto ai protagonisti, coinvolgendo spettatori e associazioni.
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