Abortito il nuovo test della Starship di Musk

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Niente di fatto per il nuovo test della Starship di Elon Musk . E' stato abortito il volo suborbitale, il tredicesimo e simile al precedente avvenuto a maggio previsto alle 00:45 italiane del 17 luglio da Starbase, la base di lancio dell'azienda SpaceX che si trova in Texas.


Il veicolo è costituito dal razzo Super Heavy e dalla navetta Starship , entrambi progettati per essere riutilizzabili , e che insieme formano il più potente lanciatore mai realizzato nella storia, alto oltre 120 metri e capace di portare in orbita bassa, quella dove orbitano gran parte dei satelliti e anche la Stazione Spaziale Internazionale, fino a 250 tonnellate di materiali .

Il nuovo test avrebbe dovuto mettere alla prova per la seconda volta la versione del veicolo , denominata V3 , che aveva debuttato nel volo 12 del 22 maggio riscontrando una serie di anomalie , di cui una piuttosto grave che aveva portato a eseguire in modo errato il ritorno controllato del booster Super Heavy in mare. "Durante la separazione degli stadi del volo 12, lievi differenze nell'avvio dei motori del veicolo hanno causato un'inversione di direzione del booster di circa 90 gradi", ha detto SpaceX.

Nuovi problemi ai motori

Lo stop al volo suborbitale di Starship è stato causato da nuovi problemi ai motori Raptor del razzo , quattro dei quali non si erano accesi . L 'interruzione della sequenza di lancio è avvenuta in modo automatico pochi istanti prima della partenza ed Elon Musk ha annunciato che alcuni motori saranno presto sostituiti e un nuovo tentativo potrà essere fissato già all'inizio della prossima settimana.

"Per essere sicuri di un buon volo, due motori Raptor verranno rimossi e sostituiti. Il lancio più probabile è previsto per l'inizio della prossima settimana", ha scritto su X Elon Musk, fondatore e Ceo di SpaceX.
Il lancio del 17 luglio avrebbe dovuto essere il 13esimo volo di prova del nuovo potente sistema si trasporto spaziale costituito dal razzo Super Heavy e dalla navetta Starship. Entrambi hanno subito importanti aggiornamenti, in quella che è denominata Starship Versione 3, in cui avrebbero dovuto ripetere gran parte delle azioni programmate nel test precedente, eseguito il 22 maggio, e che era stato un successo solo parziale. Proprio il corretto funzionamento degli innovativi motori Raptor, con accensioni e spegnimenti ripetuti anche nello spazio, è l'obiettivo più importante di questi test che serviranno a validare il corretto funzionamento del sistema di trasporto candidato non solo ai viaggi umani verso Marte ma anche in un futuro vicino a portare sulla Luna l'equipaggio di Artemis.

Nell'occasione di questo 13esimo test che è stato rinviato ai prossimi giorni ci sarà anche il debutto della nuova attesa versione dei satelliti Starlink V3 che in futuro dovranno garantire il potenziamento dell'intera costellazione per le connessioni Internet. "Nell'ambito di questo test, Starship prevede di rilasciare 20 satelliti che estenderanno i pannelli solari e le antenne e tenteranno di connettersi alla costellazione Starlink tramite laser ad alta potenza", ha comunicato SpaceX. "I satelliti Starlink si troveranno sulla stessa traiettoria suborbitale di Starship e si prevede che si disintegreranno al rientro circa 20 minuti dopo il rilascio".

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