Addio a Valente, con lui Italia protagonista di Space Economy e Luna

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Un' Italia dello spazio più forte , capace di fare leva su ricerca e innovazione per consolidare la propria filiera industriale e conquistare un ruolo di primo piano in Europa e nel mondo, arrivando a partecipare da protagonista alla nuova corsa alla Luna . È questa l' eredità che lascia Teodoro Valente, presidente dell'Agenzia Spaziale Italiana (Asi) dal 2023 , morto prematuramente all'età di 61 anni. "Ha offerto un contributo determinante alla crescita del settore spaziale italiano, rappresentando la nazione con autorevolezza anche in ambito internazionale", ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, mentre il ministro delle Imprese e del Made in Italy con delega alle politiche spaziali, Adolfo Urso, ha sottolineato come la sua scomparsa rappresenti "una grave perdita per il Paese". Al cordoglio si sono uniti anche il ministro dell'Università e della Ricerca Anna Maria Bernini, il ministro della Difesa Guido Crosetto, il direttore generale dell'Agenzia spaziale europea (Esa) Josef Aschbacher e l'intero mondo della ricerca (da Cnr a Inaf, da Ingv a Infn) e dell'industria aerospaziale italiana.

Nato a Roma il 25 febbraio 1965, Valente è stato professore ordinario di Scienza e tecnologia dei materiali presso la Sapienza di Roma, oltre che un autorevole studioso nel campo dei materiali compositi e delle nanotecnologie. Nel corso della sua carriera ha ricoperto numerosi incarichi di rilievo in ambito accademico e della ricerca, tra cui la presidenza del Consorzio Interuniversitario Nazionale per la Scienza e Tecnologia dei Materiali, la direzione dell'Istituto per i Polimeri, Compositi e Biomateriali del Cnr e incarichi presso la Commissione europea.

Numerosi i risultati raggiunti dall' Asi durante la sua presidenza , come la realizzazione degli interventi finanziati dal Pnrr Spazio (ad esempio le Smart Factories 4.0 ), l' ampliamento del centro spaziale di Matera , la costellazione satellitare nazionale di osservazione della Terra Iride e il nuovo impulso dato alle relazioni bilaterali con la Nasa, che ha portato alle intese per la realizzazione del modulo lunare Mph e a nuove chance per astronauti di nazionalità italiana nel quadro del programma Artemis . Bisogna poi ricordare il supporto alla definizione della ' Legge Spazio ', (approvata dal Parlamento nel 2025, ha dotato l'Italia di una normativa innovativa in materia di space economy), la presidenza italiana del consiglio dei ministri Esa e, infine, la presidenza italiana del Comitato delle Nazioni Unite per l'utilizzo pacifico dello Spazio extra-atmosferico (Copuos).

Come previsto dalle norme di legge e statutarie, d'intesa con l'Autorità governativa delegata, le sue funzioni vengono ora assunte dalla vicepresidente dell'Asi, Elda Turco Bulgherini, al fine di garantire la piena continuità e operatività dell'Agenzia.

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