«Vi ammazzo tutti»: giovane armato di coltello semina il panico a Bonate Sotto
L’EPISODIO. Domenica mattina per tre quarti d’ora un ventenne ha minacciato diversi passanti. «Ci siamo dovuti chiudere dentro il negozio». Intervenuti i carabinieri, filmati al vaglio.
Lettura 1 min.Bonate Sotto
Mattinata di paura, per circa tre quarti d’ora, domenica in alcune strade del centro di Bonate Sotto, dove un giovane extracomunitario, descritto come nordafricano di età compresa tra i 20 e i 25 anni urlava e minacciava chi incontrava, impugnando anche un coltello da cucina, ma senza brandirlo contro i passanti.
Erano circa le 7 quando il giovane si è messo a urlare in zona delle vie Locatelli e Marconi, svegliando gli abitanti e mettendo in agitazione i clienti del bar lungo la strada e diverse persone che si trovavano in giro a camminare o far passeggiare il cane.
Dopo le minacce di violenza e altri termini inqualificabili, senza entrare a contatto con le persone e neppure cercando di entrare nel bar, il giovane ha percorso tutta la via Marconi, a fianco della chiesa parrocchiale del Sacro Cuore sempre sbraitando e raggiungendo quindi via Trieste. Qui ancora urla, minacce e intimidazioni alle persone che incontrava e, giunto davanti a un esercizio pubblico, ha rincarato la dose facendo uscire dal negozio il commerciante.
«Non capivo cosa stesse succedendo e ho visto questo giovane tra i 20 e i 25 anni, un po’ barcollante, che lanciava minacce di morte a tutti: mi è sembrato che fosse ubriaco o forse sotto l’effetto di qualche sostanza – ha raccontato il negoziante –. Per fortuna, dopo le urla e le minacce, il giovane ha deciso di allontanarsi verso via Vittorio Veneto. Abbiamo veramente temuto il peggio, ma dopo un po’ l’uomo se n’è andato. La scena ha allarmato tutti, in particolare alcune clienti che avevano poi paura a rientrare a casa da sole a piedi, per il timore di incontrarlo. Così qualcuno si è offerto di accompagnarle».
«Blindati per paura»
Anche un giovane, mentre entrava nel negozio di via Trieste, se l’è trovato di fronte: «Urlava e aveva in mano un coltello da cucina, che non ha però mai usato per minacciarmi. Quella sua rabbia nell’urlare “io ammazzo tutti” mi ha gelato il sangue e velocemente, insieme a un uomo anziano, mi sono catapultato nel negozio e la commessa ha subito bloccato le porte scorrevoli per impedire che entrasse. Vista la situazione è rimasto sulla strada per un bel po’, sempre urlando frasi minacciose. Poi, per fortuna, si è allontanato».
Nel frattempo erano stati infatti avvisati i carabinieri che sono intervenuti con una pattuglia: dopo aver raccolto le testimonianze delle persone che avevano visto il giovane e fattisi indicare il percorso dove si era allontanato, i militari dell’Arma si sono messi alla sua ricerca, pare però non riuscendo a rintracciarlo. Il sindaco Carlo Previtali, informato del fatto, ha fatto sapere che nella giornata di oggi, quando prenderà servizio la polizia locale, farà visionare le immagini della videosorveglianza comunale per individuare il percorso che ha seguito il giovane per cercare di risalire alla sua identità.
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