(Foto di Cesni)
IL COLPO. Furto di rame al cimitero monumentale di Martinengo nella notte tra venerdì e sabato 30 maggio: danneggiate cinque tombe e tentata l’asportazione di una statua della Madonna. Indagano i carabinieri, anche attraverso le immagini delle telecamere esterne.
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Martinengo
Furto con danni al cimitero monumentale di Martinengo. Nella notte tra venerdì 29 e sabato 30 maggio un gruppo di ladri si è introdotto all’interno del camposanto con l’obiettivo di asportare il rame presente nei pluviali e nelle grondaie.
cinque tombe danneggiate con il tentativo di sottrarre una statua raffigurante la Madonna
Un blitz che ha lasciato dietro di sé un bilancio pesante: cinque tombe danneggiate e il tentativo di sottrarre una statua raffigurante la Madonna. Secondo quanto ricostruito, i malviventi hanno utilizzato le scale mobili messe a disposizione dei fedeli per raggiungere i loculi più in alto per accedere ai tetti di due cappelle di famiglia presenti nel cimitero. Da lì avrebbero rimosso porzioni di grondaie in rame, alcune delle quali sono state successivamente rinvenute abbandonate a terra.
La scoperta è avvenuta nella mattinata di sabato, quando il custode del cimitero, giunto sul posto per la consueta apertura, ha notato i segni dell’irruzione. Sul luogo sono intervenuti i carabinieri della stazione di Martinengo e il sindaco Pasquale Busetti per un primo sopralluogo. Le forze dell’ordine hanno avviato gli accertamenti del caso: al vaglio le immagini delle telecamere esterne installate nei pressi del camposanto, che potrebbero fornire elementi utili all’identificazione dei responsabili.
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