Alla Maker Faire il cibo del futuro, tra agricoltura spaziale e sostenibilità

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Dall'agricoltura spaziale a un sistema alimentare più sostenibile qui sulla Terra: alla Maker Faire 2026 si parla del cibo del futuro, grazie a stand e conferenze organizzati dall'Enea. Si parte con il convegno 'Orti in orbita, test a terra: simulare l'ambiente spaziale per far crescere le piante del futuro', e con lo stand dedicato all'agricoltura del futuro. Qui è possibile osservare come l'innovazione in agricoltura stia convergendo verso sistemi produttivi resilienti e adattabili sia ai cambiamenti climatici sia alle future esigenze dell'esplorazione spaziale.

In questo ambito, la ricerca sta procedendo su due strade parallele e connesse. Da una parte, le tecnologie di coltivazione avanzata sviluppate per ridurre consumo di acqua e fertilizzanti. Dall'altra, le strategie di difesa delle colture basate sull'uso di organismi utili per il controllo delle specie invasive.

'Le forme di sempre incontrano il gusto del futuro' è il tema della conferenza alla quale l'Enea abbina uno stand dedicato a un progetto nato dalla collaborazione con l'Università della Calabria. I ricercatori propongono un'esperienza incentrata sulle fonti proteiche alternative e la transizione verso sistemi alimentari più sostenibili, con momenti di assaggio e valutazione sensoriale di prodotti.

Nello stesso giorno, il discorso 'Coltivare energia, sostenere il futuro: appuntamento con l'agrivoltaico' introduce anche il tema dell'energia. Nell'ambito della manifestazione è possibile scoprire materiali e dispositivi innovativi per applicazioni energetiche, come pale eoliche realizzate con nuovi materiali, mentre lo stand dedicato alla radioattività accompagna i visitatori alla scoperta delle applicazioni nell'agricoltura, nell'ambito energetico e nella tutela del patrimonio culturale. (ANSA).

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