Artemis II lascia l'orbita terrestre, diretta verso la Luna

Lettura 1 min.

Gli astronauti in collegamento con la Terra

"Stiamo ammirando una vista meravigliosa del lato al buio della Terra , illuminato dalla Luna. E' fenomenale. Nessuno di noi riesce a pranzare perché siamo incollati ai finestrini , stiamo scattando foto", ha detto l'astronauta canadese Jeremy Hansen della missione Artemis II durante una comunicazione con il centro di controllo della Nasa. All'inizio del suo intervento ha confermato che la manovra di inserzione nella traiettoria translunare è stata "un successo".

"Sono io l'idraulico spaziale" , ha dichiarato scherzosamente l'astronauta della Nasa Christina Koch , rispondendo a una domanda su chi avesse riparato la toilette di Orion dopo il lancio della missione Artemis II. "Sono orgogliosa di definirmi l'idraulico spaziale", ha detto in collegamento streaming. Il bagno "è probabilmente la parte più importante della nostra attrezzatura a bordo, quindi abbiamo tirato tutti un sospiro di sollievo quando abbiamo capito che funzionava tutto. Credo si trattasse solo di un problema dovuto al lungo periodo di inattività e alla necessità di un po' di tempo per il riscaldamento. Inizialmente, però, avevamo ipotizzato che potesse esserci qualcosa che ostruiva il motore. Per fortuna, ora tutto funziona perfettamente".

La missione Artemis II

Dopo il lancio del razzo Space Launch System dal Kennedy Space Center, avvenuto alle 00,25 del 2 aprile (ora italiana) in condizioni meteo perfette e che ha tardato dieci minuti per problemi tecnici rapidamente risolti, la navetta Orion si è separata dallo stadio superiore del lanciatore. Sta quindi viaggiando in modo autonomo, grazie al modulo di servizio realizzato dall’Agenzia Spaziale Europea e al quale l’Italia ha contribuito con la sua industria.

© RIPRODUZIONE RISERVATA