Cinque italiani in finale al concorso europeo per giovani scienziati
Dal linguaggio delle piante alla leucemia, passando per la radioattività: sono i tre progetti presentati da cinque ragazzi italiani che sono arrivati in finale all' edizione 2026 dell' Eucys , il concorso europeo per giovani scienziati . L'evento si è tenuto a Kiel, in Germania, dal 22 al 27 settembre e ha visto partecipare 146 ragazzi tra i 14 e i 20 anni provenienti da 37 Stati . I giovani erano stati selezionati dalla Federazione delle Associazioni Scientifiche e Tecniche (Fast) a livello nazionale con il concorso 'I giovani e le scienze' e sono stati inviati dalla Fast alla finale europea di Kiel.
Tommaso, Frida e Abdoellah del Liceo aeronautico Locatelli di Bergamo hanno ottenuto uno dei quattro primi premi da 7mila euro e potranno rappresentare l'Unione Europea alla Regeneron International Science and Engineering Fair, la più grande competizione scientifica mondiale per le scuole superiori in programma a Los Angeles nel maggio 2027. Lo strumento da loro realizzato permette di captare segnali elettrici e acustici che le piante emettono quando vengono stimolate, e che possono fungere da indici del loro stato fisiologico , con possibili applicazioni nell'agricoltura e nel monitoraggio ambientale.
Jacopo del Convitto nazionale Vittorio Emanuele II di Roma , grazie al suo progetto sulla leucemia , ha ottenuto uno stage al Centro nazionale per la ricerca cardiovascolare (Cnic) Carlos III di Madrid. Jacopo ha messo a punto Luxemia, un sistema di intelligenza Artificiale che aiuta a identificare , già al momento della diagnosi, i pazienti più a rischio di ricaduta . Il sistema è già in fase di validazione presso ospedali in Germania, Stati Uniti, Canada e Regno Unito.
Infine, Nicola della Scuola Germanica di Genova potrà beneficiare di una visita di studio di una settimana presso l'Istituto Loue-Longevin di Grenoble, in Francia, che gestisce una delle più potenti sorgenti di neutroni al mondo. Qui, Nicola potrà approfondire il suo progetto sulla radioattività naturale , quella presente ovunque nell'ambiente per cause naturali, e sul perché varia in modo significativo nel tempo.
"I risultati di Eucys 2026 superano tutte le migliori aspettative", commenta Alberto Pieri, segretario generale della Federazione delle Associazioni Scientifiche e Tecniche, che organizza il concorso italiano volto a selezionare i progetti da presentare all'Eucys. "La scuola italiana è di qualità e ogni anno i giovani partecipanti al concorso lo dimostrano".
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