Dai vetri di Murano alla bici in titanio, l'artigianato italiano si reinventa
Dalla bicicletta in titanio costruita su misura e saldata a mano agli scarti delle fornaci di Murano che tornano a comporre opere in vetro, fino al tavolo tattile che fa parlare i suoi animali in legno attraverso lo smartphone: sono alcuni dei protagonisti di AvantCraft , la mostra alla Maker Faire Rome per mostrare come aziende e maestri artigiani stanno reinventando il Made in Italy.
"Con AvantCraft vogliamo mostrare che il futuro dell'artigianato italiano non si gioca contro la tecnologia, ma insieme a essa", ha detto Stefano Micelli, economista all'Università Ca' Foscari Venezia e curatore della mostra organizzata da Upskill 4.0. "Ogni oggetto in mostra - ha aggiunto - è la prova che le mani di chi lavora la ceramica , il vetro o il metallo possono dialogare con la stampa 3D, la robotica e l' intelligenza artificiale senza perdere nulla della propria identità: anzi, trovando nuovi linguaggi per raccontarla. È questo il volto del Made in Italy che vogliamo portare a Roma, e da qui, un giorno, anche oltre i confini italiani".
Fino all'artigianato, come quello del ceramista Andrea Salvatori di Solarolo (Ravenna) con le sue sculture in terracotta e smalto della serie "Ikebana Rock'n'Roll", stampate con braccio robotico e rifinite a mano, e che dimostra come la macchina può diventare lo strumento di un linguaggio d'artista.
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