E' nelle fessure il segreto dei materiali elettronici flessibili VIDEO

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E' nelle crepe che li attraversano , il segreto dei materiali elettronici flessibili, capaci di allungarsi , piegarsi e flettersi: le gocce di metallo liquido che trasportano l'elettricità riescono a entrare nelle fessure che si formano nei materiali quando vengono deformati, dando origine a una sorta di circuito. Lo ha scoperto il gruppo di ricerca del Politecnico della Virginia (Virginia Tech), che ha descritto il meccanismo sulla rivista Matter. Il risultato aiuterà a rendere più efficiente la progettazione e la produzione dei materiali alla base di sensori indossabili e robot soffici.

Finora non era chiaro come i metalli liquidi usati nei dispositivi elettronici flessibili riuscissero a condurre l'elettricità, rendendo difficile controllare il processo. Per rispondere a questa domanda, i ricercatori coordinati da Michael Bartlett hanno condotto esperimenti con una lega metallica formata da gallio e indio che, a temperatura ambiente, rimane liquida. A livello microscopico, la lega appare come un insieme di sfere simili a goccioline : quando queste entrano in contatto, si fondono tra loro creando dei percorsi che consentono il passaggio della corrente elettrica.

Utilizzando microscopi e tecniche di imaging che sfruttano i raggi X, gli autori dello studio sono riusciti a osservare cosa accade quando le goccioline metalliche vengono incapsulate e separate da un materiale, come avviene nei dispositivi flessibili. Quando viene compresso o deformato, il materiale forma delle microscopiche crepe nelle quali si insinua il metallo liquido, e lì rimane anche quando la pressione cessa . È così che si crea un percorso attraverso il quale l'elettricità può scorrere.

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