Esperto, dai manager dell'IA appelli 'al servizio del marketing'
L'appello lanciato dal fondatore Anthropic, Dario Amodei, per rallentare lo sviluppo dei modelli di intelligenza artificiale di frontiera e che ha raccolto il sostegno di figure come Elon Musk di SpaceX e Sam Altman di OpenAI, può essere letto come una manovra di marketing per nascondere i reali limiti delle IA ad oggi ancora non affidabili. E' l'opinione di Walter Quattrociocchi, professore di Data Science all'Università Sapienza di Roma.
" L'apocalisse IA è marketing che tir a", ha detto all'ANSA Quattrociocchi, per il quale "narrativamente l'intelligenza artificiale è perfetta perché è complicata e ci sono interessi ed enormi movimenti economici": una combinazione che favorisce la diffusione di scenari catastrofici in grado di catturare l'attenzione del pubblico e del mercato. La richiesta di una pausa da parte delle Big Tech lanciata da Amodei e rilanciata anche da Musk e Altman, risponderebbe quindi a motivazioni strutturali ed economiche piuttosto che a un reale timore apocalittico . "Dici che devi fermati per questioni etiche, ma forse è in realtà perché devi farlo, perché probabilmente se prosegui dimostri soltanto che lo scaling up, ossia la necessità tante volte sbandierata di dover solamente crescere per arrivare a quanto promesso finora, in realtà non funziona".
Secondo Quattrociocchi all'origine di questi appelli ci sarebbero in realtà questioni di bilancio e di debiti accumulati verso gli investitori , che si attendono ora ritorni economici che tardano ad arrivare. "Non è un caso che l'annunciata quotazione in borsa di Anthropic slitterà al prossimo anno", ha aggiunto. Se da un lato i rischi esistono davvero e lo ha dimostrato anche il recente caso di Huggin face dove degli agenti IA hanno condotto un incredibile attacco hacker sfuggendo al controllo dei creatori umani, il vero problema delle attuali IA è nella mancanza di garanzie operative. "Sono strumenti che non offrono ad oggi , e forse neanche in futuro, affidabilità e dunque non possono essere venduti sul mercato come strumenti a cui fornire una delega decisionale ", ha aggiunto Quattrociocchi. Quanto alla risposta agli appelli delle aziende da parte del presidente Usa Donald Trump, che si oppone a uno stopsecondo Quattrociocchi dimostrano come Trump tema di "perdere il primato tecnologico rispetto ai concorrenti esteri, in particolare contro la Cina, che si muove in maniera molto meno costosa".
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