Galileo, altri quattro satelliti per il sistema di navigazione europeo

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Diventa più numerosa la flotta europea Galileo , il sistema di navigazione satellitare più preciso al mondo, e passa da 12 a 16 satelliti di seconda generazione: l'Agenzia Spaziale Europea ha infatti esteso i contratti già in essere per la realizzazione di altri 4 satelliti , garantendo così la continuità a lungo termine della costellazione di Commissione Europea, Esa e Agenzia dell'Unione Europea per il Programma Spaziale (Euspa). I nuovi satelliti si affiancheranno ai 38 di prima generazione , tutti già lanciati ad eccezione di quattro.

"Con questi contratti l'Esa e l'industria europea salvaguardano la continuità dei servizi europei di navigazione satellitare, rispondono alle esigenze in continua evoluzione degli utenti e rafforzano l'autonomia strategica dell'Europa", dichiara Laurent Jaffart, direttore dell'Esa per la Resilienza, la Navigazione e la Connettività.

L'estensione dei contratti riguarda le due aziende capocommessa del programma Galileo di seconda generazione (G2): Thales Alenia Space Italia (joint venture tra Thales al 67% e Leonardo al 33%), e la tedesca Airbus Defence and Space, già impegnate dal 2021 nella costruzione di sei satelliti G2 ciascuna. Lo sviluppo di questi primi 12 satelliti è già in fase avanzata e il primo lancio è previsto per il 2028 . La consegna dei quattro satelliti aggiuntivi è invece prevista nel 2031, con un lancio programmato subito dopo.

"Questo programma rappresenta un pilastro dell'autonomia strategica europea e contribuirà a definire il futuro dei servizi di navigazione satellitare per i decenni a venire", afferma Hervé Derrey, amministratore delegato di Thales Alenia Space. "Questo nuovo traguardo - aggiunge Giampiero Di Paolo, amministratore delegato di Thales Alenia Space Italia - consolida la nostra posizione all'avanguardia nella navigazione spaziale europea".

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