I colori della laguna di Venezia visti dai satelliti Iride
Gli intensi colori della laguna di Venezia sembrano accendere l'immagine catturata dalla costellazione satellitare Iride , il programma per l'Osservazione della Terra gestito dall'Agenzia Spaziale Europea con il supporto dell'Agenzia Spaziale Italiana. I sedimenti in sospensione nell'acqua, infatti, fanno apparire alcune parti di un blu brillante, mentre le zone dove l'acqua è più limpida sono caratterizzate da un blu più scuro.
Sono ben visibili anche le scie bianche lasciate dalle imbarcazioni in alcuni dei canali più trafficati attorno alla laguna, e il lungo ponte di 3,8 chilometri che collega Venezia alla terraferma. Le aree di colore marrone e verde scuro, invece, indicano le vaste paludi salmastre note localmente come 'barene', che costituiscono un importante habitat per gli uccelli migratori.
L'immagine è stata acquisita dai satelliti Heo (Hawk for Earth Observation) della costellazione Iride, che attualmente conta 31 satelliti attivi in orbita. La sotto-costellazione Heo, sviluppata dall'azienda Argotec, è formata da 15 microsatelliti dotati di strumenti ottici ad alta risoluzione che scattano immagini a diverse lunghezze d'onda dello spettro elettromagnetico. I dati ottenuti aiutano a monitorare le aree costiere e marittime, la copertura e l'uso del suolo e a gestire servizi di emergenza e sicurezza.
Il gruppo di satelliti Heo, che una volta completato conterà 25 microsatelliti, è al momento in compagnia dei 16 satelliti ottici appartenenti alla sotto-costellazione Eaglet II, che arriverà in futuro a 24. Ognuno di questi satelliti, realizzati da Ohb Italia, ha più o meno le dimensioni di un forno a microonde, ed è dotato di uno strumento ottico multispettrale ad alta risoluzione e di un sistema automatico di tracciamento marittimo.
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