I cugini dell'uomo erano più alti del previsto
Erano molto più alti del previsto , fino a un metro e 80 centimetri , pesavano circa 75 chili e avevano una struttura sociale complessa : è l' identikit inedito degli antenati degli esseri umani vissuti 1,43 milioni di anni fa , ricostruito sulla base di 21 impronte fossili lasciate in Kenya , lungo quelle che erano le rive di un antico lago. Pubblicata sulla rivista dell'Accademia delle Scienze degli Stati Uniti, Pnas, la ricerca è stata coordinata a Kevin Hatala, della Chatham University a Pittsburgh e dell'Istituto tedesco Max Planck a Lipsia.
Scoperte alcuni anni fa, le impronte, sono state analizzate adesso con tecniche moderne. E' emerso così che appartenevano ai cugini dell'uomo vissuti al fianco dell'Homo erectus e chiamati Paranthropus boisei , dei quali finora si conoscevano solo pochi frammenti di osso.
"Le dimensioni delle impronte indicano dimensioni corporee simili a quelle umane : fino a 1,8 metri di altezza e circa 75 chilogrammi di peso", ha detto Hatala presentando i nuovi dati e mettendo così in discussione gli studi precedenti. Questi ultimi ritenevano infatti che questa specia di ominidi fosse molto più piccola rispetto al genere homo. Le 21 impronte scoperte su quelle che un tempo erano rive fangose appartengono a otto individui maschi adulti , che si stavano spostando in gruppo , e che probabilmente "avevano una complessa struttura sociale ", ha osservato Neil Roach, dell'Università di Harvard e tra i coautori dello studio. " Potrebbero aver vissuto in grandi gruppi , nei quali i maschi - ha aggiunto - competevano per le femmine, ma a volte si tolleravano a vicenda per sicurezza in un ambiente pericoloso".
Un altro dettaglio importante è che le impronte risalgono a 1,43 milioni di anni fa, una datazione che coincide quasi perfettamente con ritrovamenti di Homo erectus, circostanza che fa immaginare come le due specie abbiamo convissuto a lungo fianco a fianco.
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