La Nasa al lavoro per salvare il telescopio spaziale Hubble

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Dopo il fallimento della missione per salvare il telescopio Swift , la Nasa ora cerca di salvare il più celebre dei telescopi spaziali, Hubble : se lasciato a sé stesso rientrerà nell ’atmosfera entro il 2034 ponendo fine alla storia di uno degli strumenti scientifici più celebri e importanti di sempre. Per salvarlo ha lanciato un invito , che si chiuderà il 30 novembre , a proporre soluzioni per portare l’orbita più in alto e a eseguire operazioni di manutenzione .

“Hubble ha ancora davanti a sé importanti obiettivi scientifici ; dobbiamo valutare ogni opportunità ragionevole per consentirgli di continuare a operare il più a lungo possibile”, ha dichiarato Jared Isaacman, amministratore capo della Nasa. “Se esistono modi innovativi ed economici per prolungare la vita di un bene già in orbita, abbiamo il dovere, nei confronti dei contribuenti americani e della comunità scientifica, di esplorarli”. Parole che accompagnano l’annuncio della Nasa di una "Richiesta di informazioni" rivolta alle aziende invitandole a proporre soluzioni per catturare il telescopi o, portarlo a un' altitudine di almeno 600 chilometri (oggi si trova a una quota di 470 ma scenderà nei prossimi anni), potenziarne le prestazioni o guidarlo verso un rientro controllato nell'atmosfera.

L'annuncio che arriva mentre il telescopio Swift è in caduta incontrollata verso la Terra dopo il fallimento della missione che avrebbe dovuto provare a salvarlo sollevandone l ’orbita . Quel tentativo di salvataggio era stato organizzato in appena 9 mesi, ma questa volta il tempo a disposizione è di almeno 6 anni. E' da sottolineare che appena 4 anni fa proprio Isaacman, allora promotore di una serie di missioni spaziali commerciali, aveva proposto alla Nasa una missione di manutenzione per Hubble della quale avrebbe coperto gran parte dei costi. Proposta che la Nasa non aveva poi voluto approfondire.

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